Piantagione di marijuana a due passi dal parco

16 Luglio 2015

Quattro minorenni di Spoltore si occupavano di innaffiare ogni giorno le piante Sono stati scoperti e denunciati dai carabinieri. Smantellata una serra a Pescara

SPOLTORE. Hanno scelto un’area abbandonata vicina al parco pubblico di via Monte Velino. E l’hanno trasformata in una mini-piantagione di marijuana, di cui si occupavano constantemente, innaffiando le piante ongi giorno. Non si sono accorti di essere stati scoperti dai carabinieri e non hanno notato le telecamere piazzate in zona dagli investigatori che avevano deciso di tenere d’occhio la coltivazione per risalire ai responsabili. Grazie ai servizi di osservazione predisposti ai margini del parco e alle immagini riprese dalle telecamere posizionate tra la vegetazione incolta, i carabinieri sono riusciti a risalire ai quattro giovani incensurati di Spoltore che si dedicavano alle sei piante di marijuana, alte quasi un metro. Sono tutti minorenni e incensurati e uno di loro è stato colto con le mani nel sacco due sere fa.

I carabinieri del posto, agli ordini del tenente Antonio Di Dalmazi, hanno atteso l’arrivo di uno dei componenti del gruppetto e lo hanno lasciato fare. Il 17enne ha parcheggiato la bici, attraversato il parco e raggiunto le piante, dopodiché ha estratto una bottiglia d’acqua dallo zaino e ha cominciato a innaffiare la piccola piantagione. A quel punto è stato fermato dai militari dell’Arma e ha ammesso le proprie responsabilità, emerse già chiaramente ai carabinieri di Spoltore, che tenevano d’occhio la zona già da qualche giorno e avevano capito da chi era composta la banda. I quattro sono stati denunciati per coltivazione di stupefacenti.

Ad insospettire gli investigatori e a far scattare il monitoraggio che ha portato a smantellare tutto è stato l’anomalo movimento di giovani in questa zona, dove c’è una fitta vegetazione, assolutamente poco accogliente per chicchessia. La stessa cosa è accaduta a Pescara, dove gli uomini del Nucleo operativo e radiomobile sono intervenuti, sempre due sere fa, in una strada isolata dei colli, in un’abitazione che appariva particolarmente ma inspiegabilmente frequentata. Nel corso di una perquisizione i carabinieri hanno scovato, nel giardino che si trova alle spalle dell’alloggio, una serra professionale con 40 piante di marijuana alte quasi due metri. In casa, invece, c’erano tre buste di cellophane contenenti quasi tre etti di marijuana essiccata pronta per essere spacciata, con un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. Per questa piantagione è finito nei guai un 24enne incensurato di Pescara, che è stato denunciato a piede libero dai carabinieri per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Sia nel primo che nel secondo caso le piante sono state sequestrate e lo stupefacente tolto dal mercato.

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