Piante di marijuana sequestrate in casa

MONTESILVANO. Una serra piccola ma molto produttiva, realizzata con tutti gli strumenti necessari per far crescere al meglio le piante di marijuana: quattro piante alte circa un metro e con le foglie...
MONTESILVANO. Una serra piccola ma molto produttiva, realizzata con tutti gli strumenti necessari per far crescere al meglio le piante di marijuana: quattro piante alte circa un metro e con le foglie abbastanza mature per essere sottoposte a procedimento di essiccazione. Insomma, come sottolineato dai carabinieri, una vera e propria “officina della marijuana”.
Continua l'offensiva dei carabinieri della Compagnia di Montesilvano contro il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo l'arresto effettuato nella giornata di giovedì di un giovanissimo spacciatore sorpreso alla stazione ferroviaria, e al quale sono stati sequestrati marijuana, hashish e soldi contanti, nel corso della nottata di venerdì un altro colpo è stato assestato allo spaccio di droga attraverso la scoperta di questa piccola “officina della marijuana”.
Un ventiseienne di Montesilvano, residente in via Adamello (zona collinare) è stato arrestato con l’accusa di illecita coltivazione e rivendita di sostanza stupefacente. Nel corso di un controllo mirato, i carabinieri hanno proceduto prima alla perquisizione personale e, subito dopo, a quella domiciliare. Ed è stato proprio nell’abitazione del ragazzo che i militari hanno sequestrato un chilo e 800 grammi di foglie di marijuana, ovvero il prodotto di 4 piante alte circa un metro ciascuna; attrezzature varie per la coltivazione della marijuana (lampade termiche, tende); materiale per il confezionamento e due bilancini di precisione.
Ieri mattina, in tribunale, il giovane è stato sottoposto ad udienza di convalida dell’arresto. Dopo la convalida, il giudice ha applicato nei suoi confronti la misura cautelare dell'obbligo della presentazione serale alla polizia giudiziaria, in attesa della celebrazione del processo di primo grado.

