Piante tagliate per i marciapiedi L’ira degli ambientalisti in strada

3 Marzo 2023

Ieri il confronto in via Alento con il sindaco Russo: vogliamo essere convocati prima che si vada avanti Il primo cittadino: la città aspetta da anni questa riqualificazione, ripiantumeremo la metà degli alberi

FRANCAVILLA. Non si placa la protesta degli ambientalisti a Francavilla per il taglio di circa 220 piante previsto nell’opera di rifacimento dei marciapiedi.
Ieri mattina una delegazione composta da Moreno Bernini di Buendia, Lorenzo Di Sante di Italia Nostra, Legambiente e Conalpa è scesa in strada, su via Alento, dove all’inizio della settimana sono partiti i lavori previsti dall’amministrazione comunale. Qui hanno incontrato il sindaco Luisa Russo per chiedere ancora una volta di valutare piani alternativi per arrivare alla riqualificazione, senza tagliare le piante che attualmente si trovano al centro dei marciapiedi.
«Siamo rimasti sorpresi dall’avvio del cantiere», spiega Bernini. «Auspicavamo almeno una comunicazione da parte dell’Ente, anche per dare seguito all’interlocuzione avviata nelle scorse settimane, dove abbiamo presentato delle alternative sostenibili. Invece siamo stai costretti a prendere atto di quanto sta accadendo». E prosegue: «Siamo preoccupati sia per quanto sta succedendo in via Alento, sia per quello che temiamo possa succedere quando il cantiere si sposterà in altri punti della città, come in zona Asterope, dove le strade sono già parecchio strette e caotiche. Ci siamo sempre detti disposti a collaborare. Vogliamo essere convocati prima che si vada avanti».
Posizione analoga è quella di Italia nostra, che tramite un comunicato fa sapere: «Senza alcun preavviso sono iniziati i lavori su via Alento, senza adottare alcuna delle nostre proposte fatte in precedenza, come l’allargamento del marciapiede sul lato sinistro, mantenendo viabilità e parcheggi. Anzi, è stata adottata una soluzione che ha portato ad abbattere più alberi di quelli preventivati». Poi va avanti: «Consideriamo quanto avvenuto un incidente di percorso e sollecitiamo una ripresa del dialogo costruttivo iniziato».
Dal canto suo, però, il sindaco Russo appare intenzionato ad andare avanti: «La riqualificazione dei marciapiedi è un intervento storico per Francavilla, atteso da decenni. La protesta arriva da una minoranza, mentre la maggior parte della città condivide la necessità dell'intervento». Poi aggiunge: «Ci sono degli alberi al centro dei marciapiedi che impediscono il transito di pedoni e carrozzine, mettendo a rischio la sicurezza di chi passa da quelle parti. Tuttavia, ho già detto in più di una circostanza che andremo a ripiantumare almeno la metà degli alberi rimossi». Una soluzione, questa, che non soddisfa gli ambientalisti, i quali sottolineano come una pianta giovane non può fornire gli stessi eco servizi di una che ha 70 anni.
Di questo e di altro si parlerà domani alle 10 nella sede di Buendia su viale Nettuno, dove Bernini dà appuntamento: «Abbiamo invitato tutte le associazioni del territorio per raccogliere proposte e suggerimenti, in modo da preparare un documento che andremo a protocollare e a portare in consiglio comunale. Spero che possa esserci anche l’interesse da parte dell’opposizione cittadina, che fin qui è stata latitante sulla questione. Ci piacerebbe conoscere anche il pensiero dei consiglieri di minoranza».