Piazza dedicata a don Matteo Parte la raccolta delle firme

27 Marzo 2024

MONTESILVANO. Una raccolta firme per intestare la piazza di via Lanciano all’indimenticato parroco del quartiere, don Matteo Crocetta. L’iniziativa è del gruppo social “Nu Seme di Villa Verrocchio”...

MONTESILVANO. Una raccolta firme per intestare la piazza di via Lanciano all’indimenticato parroco del quartiere, don Matteo Crocetta. L’iniziativa è del gruppo social “Nu Seme di Villa Verrocchio” che, alla luce dei lavori di restyling che presto interesseranno lo slargo su cui affaccia la chiesa di San Giovanni Bosco, sta chiamando a raccolta tutti coloro che vorrebbero ricordare il sacerdote che, fino al 1985, ha contribuito alla crescita spirituale e non solo del popoloso quartiere di Montesilvano, per poi concludere il suo ministero come confessore nella parrocchia del Sacro Cuore a Pescara.
Partito da un garage in cui celebrare messa a Villa Verrocchio, infatti, nella seconda metà degli anni ’50 don Matteo si fece promotore della costruzione della chiesa del quartiere che avvenne su un terreno donato dalla famiglia di Antonio Verrocchio. Un ricordo ancora vivo tra gli abitanti di Villa Verrocchio, quello di don Matteo, che ha celebrato matrimoni, battesimi e comunioni di migliaia di residenti. Di lui, si ricordano soprattutto l’attenzione verso i giovani, con l’allestimento di biliardini, tavoli da ping pong e giochi in sacrestia, così come l’idea, negli anni ’70, di acquistare strumenti musicali e di creare una band per celebrare le cosiddette “Messe beat”, frequentate a tal punto che, come raccontano i parrocchiani, una domenica l’allora vescovo di Pescara andò in incognito ad assistere alla funzione per vedere dal vivo le ragioni di tale affluenza.
Il progetto per l’intitolazione della piazza finora ha incassato anche il parere favorevole del sindaco Ottavio De Martinis, nato e cresciuto proprio a Villa Verrocchio. (a.l.)