Piazza e teatro in via D’Andrea, il progetto ora cambia in corsa

Patto tra due consiglieri di opposizione e l’amministrazione De Martinis per modificare i punti critici In arrivo più alberi e lo spazio spettacoli sarà spostato, spariscono le aree in sabbia vietate ai disabili
MONTESILVANO. Cambia in corsa il progetto per la riqualificazione di via D’Andrea al centro di 1,8 milioni di lavori finanziati con fondi del Pnrr. L’amministrazione De Martinis ha approvato una variante dopo la denuncia dei consiglieri di opposizione Luca Verrocchio (Movimento 5 Stelle) e Francesca Giuliani (lista civica Fabrizio D’Addazio sindaco). «Gran parte delle nostre osservazioni è stata accolta con la pubblicazione di una nuova variante del progetto», spiega Verrocchio.
I consiglieri avevano contestato la scelta di approvare il progetto per cambiare faccia alla zona turistica di Montesilvano in giunta senza passare per il consiglio comunale. Verrocchio e Giuliano avevano denunciato l’incompatibilità per disabili e passeggini, la posizione dell’anfiteatro e il poco verde con più abbattimenti che piantumazioni di alberi. «La nuova versione», spiega il consigliere M5S, «prevede l’eliminazione delle aree in sabbia, che ritenevamo ostacolanti per l’accessibilità, una revisione della chiusura di via D’Andrea ora prevista solo temporaneamente durante gli eventi ospitati dall’Anfiteatro, e soprattutto un cambio di orientamento dell’anfiteatro stesso, che potrà ora ospitare un numero maggiore di spettatori rispetto alla versione precedente. Inoltre, è stata accolta la nostra richiesta di piantare un numero maggiore di alberi: il progetto originario ne prevedeva 25, mentre ora ne sono previsti 66».
Cambiamenti anche per la pista ciclabile di via Rossi: «Questa non restringerà più la carreggiata», dice Verrocchio, «poiché verrà utilizzato un terreno comunale adiacente per ospitarla».
Una volta ultimati i lavori, l’area diventerà una zona 30: «Su via D’Andrea, abbiamo raggiunto un buon compromesso: pur avendo richiesto una pista ciclabile, abbiamo ottenuto l’istituzione di una “zona 30” che garantirà», spiega Verrocchio, «maggiore sicurezza nei pressi dell’area giochi e del giardino botanico, rendendo al contempo la strada più sicura per i ciclisti. Possiamo quindi ritenerci soddisfatti del risultato. Una buona opposizione sa farsi ascoltare e può, talvolta, collaborare con la maggioranza per il bene comune della città».
In segno di fair play istituzionale, il consigliere M5S stringe la mano all’amministrazione di centrodestra: «Desideriamo ringraziare l’amministrazione, in particolare il geometra Gianni Scannella (rup) per essere stato disponibile e collaborativo fin dai primi passi, nonché l’assessore Lino Ruggero, il sindaco Ottavio De Martinis e il presidente della commissione Lavori pubblici Remo Scarsella, per aver dato seguito alle nostre segnalazioni con l'approvazione della variante depositata il 23 luglio scorso».

