Piazza Grue, tempi lunghi per la nuova sede del liceo

6 Giugno 2017

Comune, Provincia e Regione trovano un accordo per la ristrutturazione  dell’edificio ma la gara non è partita. E tutto deve essere pronto a settembre

PESCARA. È ormai certo che i 240 studenti e oltre 50, tra insegnanti e amministrativi, saranno trasferiti dal liceo classico D'Annunzio (ospiti dall'inizio dell'anno scolastico fino a domani, quando l'istituto di via Venezia chiuderà per le vacanze estive) nella sede della ex scuola elementare in piazza Grue, un edificio di proprietà comunale.
L'ufficializzazione dell'atto avverrà domattina, mercoledì, negli uffici regionali di viale Bovio, alla presenza del governatore Luciano D'Alfonso, del presidente della Provincia (ente referente per le scuole superiori) Antonio Di Marco e dal presidente della commissione politiche sociali del Comune, Tonino Natarelli, che da mesi sta lavorando insieme all'assessore Antonella Allegrino per accelerare i tempi burocratici per l'assegnazione della scuola agli studenti del Da Vinci che tanto hanno battagliato per averla, in questi mesi, affiancati dal preside Giuliano Bocchia.
Non è ancora certo, invece, che la scolaresca possa prendere possesso della scuola di piazza Grue, a settembre, quindi alla riapertura dell’anno scolastico. A oggi, infatti, con gli interventi di ristrutturazione dell'edificio non ancora avviati, perché manca una gara d'appalto, nonostante siano disponibili 100mila euro messi a disposizione dalla Regione, i tempi di riqualificazione e la riconsegna della scuola, potrebbero slittare di qualche mese, entro Natale. Ma se così fosse, dove saranno "parcheggiati" nel frattempo gli studenti della succursale del Da Vinci, alla ripresa dell'anno scolastico? Natarelli invita genitori, studenti e docenti, a non cedere all’ansia: «Stiamo lavorando con impegno su questo fronte e, a breve, avremo una risposta sui tempi tecnici che occorrono per avviare l'iter della gara d'appalto con affidamento dei avori grazie ai fondi regionali già pronti. Risorse che servono per spostare altrove l'archivio rotante, ora al pianterreno, per rimettere a nuovo i bagni e per l'affitto annuale della sede, circa 10 mila euro l'anno per 10 anni».
«Stiamo studiando» prosegue Natarelli, «la migliore soluzione per l'affidamento della gara, che deve rispondere velocemente alle esigenze di trasferimento della succursale, dal classico a piazza Grue entro settembre». Perché un'altra certezza è che i 240 studenti non potranno rimanere al D'Annunzio. Le dieci aule che li hanno ospitati quest’anno, peraltro negli ultimi tempi colpite da atti vandalici, saranno occupate dai nuovi allievi dei corsi europei del liceo classico. Domani, dunque, con la firma del documento d'intesa nella sede regionale di viale Bovio, le parti dovranno mettere sul tavolo anche l'ottimizzazione dei tempi burocratici per l'avvio e la ultimazione dei lavori nei tempi regolamentari.
Le istituzioni coinvolte stanno lavorando per scongiurare il caos dei mesi scorsi, quando gli studenti scesero in piazza per chiedere la sede di piazza Grue e il comitato “Genitori del da Vinci per la succursale" raccolse oltre duemila firme per raggiungere l'obiettivo.
Gli amministratori comunali hanno anche trovato una soluzione per il centro sociale degli anziani Grue, che sarà trasferito dal primo al piano, dove attualmente sono dislocati gli uffici cimiteriali di Attiva e l'ufficio anagrafe.
Uno spostamento che, a detta di Natarelli, porterà giovamento agli iscritti del centro sociale. I quali, oltre oltre a una biblioteca fornita di migliaia di titoli, «avranno a disposizione anche un giardino esterno alla sede, da poter utilizzare per le attività ludiche, ricreative e culturali». Nei mesi scorsi, l'assessore Antonella Allegrino aveva auspicato che la convivenza tra la nuova e le "vecchie" generazioni potesse alimentare una sinergia progettuale all'avanguardia.
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