Piazza Iotti verrà completata: ma scoppia il caso parcheggi

25 Febbraio 2021

Via di Sotto, accordo del Comune con i costruttori dell’ex società Gmg a 24 anni dall’avvio del cantiere Il centrosinistra critica la cessione alla ditta dell’area pubblica per la sosta in cambio della fine dei lavori

PESCARA. L’atto ufficiale che sancisce l’avvio della riqualificazione di piazza Nilde Iotti approda oggi in consiglio comunale.
A distanza di 24 anni dall’avvio del cantiere nell’area dell’ex Fornace Cetrullo, in via di Sotto, l’amministrazione ha stretto un accordo con i costruttori dell’ex società Gmg che hanno costruito il complesso edilizio dei Colli senza mai realizzare le opere di urbanizzazione previste dalla vecchia convenzione.
Nel documento che sarà discusso stamattina in aula è prevista l’alienazione del parcheggio pubblico interrato a ridosso dei 269 appartamenti e dei locali commerciali, in cambio del completamento da parte dei privati del cantiere fantasma rimasto ostaggio dell’incuria e del degrado a causa di un vecchio contenzioso tra Comune e ditta costruttrice.
Un compromesso, insomma, per tentare di mettere la parola fine a un problema annoso che si trascina da decenni e che investe residenti e commercianti, ma che tuttavia suscita «perplessità» sia da parte dell’opposizione sia degli stessi cittadini che più volte negli anni scorsi hanno fatto sentire la loro voce, criticando il mancato rispetto dell’accordo di programma da parte della società e invitando l'amministrazione a realizzare i lavori a sue spese.
L’intesa, infatti, prevedeva la realizzazione di 130 alloggi in edilizia libera e 139 in edilizia convenzionata, la realizzazione della piazza, i parcheggi nella parte sottostante e intorno alle palazzine, una galleria commerciale, aiuole e altre opere di urbanizzazione per un valore di 3 milioni 460mila euro. In vista della discussione in aula, il Partito democratico ha annunciato la presentazione degli emendamenti «perché neanche un mattone può essere messo sull’area privata prima del collaudo di piazza Nilde Iotti». «La priorità», spiega il capogruppo dem Piero Giampietro, «deve essere data alla piazza, oggi in stato di abbandono, completando i lavori al massimo in sei mesi. E visto che il quartiere patisce ormai da 24 anni questa situazione, la garanzia deve essere allungata da dieci a vent’anni». Il Pd esprime «dubbi» sull’avvio della riqualificazione e «amarezza» per lo stop ai lavori, appaltati dalla scorsa amministrazione di centrosinistra e poi bloccati dal centrodestra nell'agosto 2019. «E’ stata persa l’occasione di togliere un'area dal degrado», ribadisce Giampietro, «oggi la maggioranza sceglie di affidarsi nuovamente alla stessa compagine che per anni non ha completato il cantiere, cedendole i parcheggi pubblici interrati al servizio delle future attività commerciali».
«Un quartiere strategico come i Colli», aggiunge il consigliere Giovanni Di Iacovo, «è considerato alla stregua di una periferia estrema. Ci addolorano i ritardi, la confusione e, soprattutto, la mancata consapevolezza del benessere abitativo e sociale che si può creare attraverso una piazza bella, pulita e ordinata».
Le stesse perplessità accomunano i residenti del quartiere, come l’ex consigliere comunale Roberto Carulli o la signora Maria Pia D’Avanzo che abita in uno degli appartamenti del complesso edilizio e che si lascia andare in un laconico «non ci crediamo più». «Qui intorno, in questi locali sfitti, potrebbero nascere tante attività commerciali a beneficio dell’immagine e della bellezza dei Colli», evidenzia Concetta Pagliarella, il cui figlio gestisce un salone di parrucchiere, «sarebbe un atto di grande coraggio investire qui e prendere un locale in affitto. Sicuramente con il rifacimento della piazza i clienti aumenterebbero, ma una bella piazza non rappresenta solo un vantaggio economico: apporta tantissimi benefici per le famiglie, migliora il decoro della zona e la qualità della vita di nonni e bambini».