Piazza Iotti,via libera all’accordo: adesso i lavori possono ripartire

Il consiglio approva una convenzione per completare l’area in cambio della cessione dei parcheggi Masci: «Abbiamo risolto un vecchio problema». Pd critico, M5S fissa le sanzioni per eventuali ritardi
PESCARA. Ora piazza Nilde Iotti, l’area che si trova nel complesso Gmg di via di Sotto, potrà essere finalmente completata. Ieri, il consiglio comunale ha dato il via libera allo schema di convenzione con l’impresa che dovrà realizzare l’opera. Si tratta dell’ultimo atto di un vecchio accordo di programma, il primo stipulato dal Comune nel lontano 1997, che ha creato un mare di grattacapi, anche legali, alle amministrazioni succedute fino ad oggi e tanti disagi ai residenti. La delibera approvata ieri, modificata nel testo da un maxi emendamento presentato dalla Lega, non è ancora l’atto conclusivo, ma è la strada che dovrebbe portare alla realizzazione della piazza da parte dell’impresa, in cambio dell’alienazione dei parcheggi interrati.
SÌ ALLA CONVENZIONE. «È una ferita aperta da 24 anni, quella di piazza Nilde Iotti che oggi finalmente suturiamo, grazie all’accordo con il privato che realizzerà opere a vantaggio dei residenti del quartiere, dell’intera zona dei Colli e, direi, della città di Pescara», ha commentato il sindaco Carlo Masci al termine della seduta del consiglio di ieri, «mi sono molto speso per approdare a questo schema di convenzione con l’impresa, insieme al presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli, agli assessori, alle commissioni e agli uffici tecnici». «Si tratta di un intervento di 850mila euro», ha aggiunto il sindaco, «che ricadrà sull’ex società Gmg, cui cederemo per 350mila euro i box interrati, oggi rimasti al grezzo e che l’impresa dovrà ultimare».
«La nostra amministrazione», ha fatto notare il consigliere comunale di Forza Italia Alessio Di Pasquale, «sta portando a conclusione l’accordo di programma con la società Gmg, oggi chiamata Gli Oleandri, ottenendo la realizzazione dell’intera piazza Nilde Iotti e non solo della metà, come era stato previsto dalla precedente giunta Alessandrini». In merito, invece, alla polemica sollevata dal centrosinistra sulla scelta di cedere i parcheggi interrati, il consigliere ha replicato così. «È una polemica sterile», ha affermato Di Pasquale, «quella sollevata dal centrosinistra in merito alla cessione al privato del parcheggio interrato. Il Pd sa bene che quel parcheggio era strettamente pertinenziale alla galleria commerciale che è di proprietà privata. Quei posti auto non potevano essere venduti ad altri. Non si creerà nessun danno al quartiere, visto che tutta la zona di via di Sotto è già ben servita da stalli per la sosta gratuita, dai parcheggi dell’area antistante il Conad, da quelli situati davanti all’ex sede del quartiere, fino ai posti auto distribuiti intorno agli edifici».
CRITICA L’OPPOSIZIONE. Di diverso tenore i commenti giunti dal Pd e dal Movimento 5 Stelle. «Abbiamo tutti un obiettivo: completare piazza Nilde Iotti», ha fatto presente il capogruppo dei dem Piero Giampietro, «lo abbiamo dimostrato in questi anni, come i residenti sanno benissimo. Era pronto e finanziato un progetto esecutivo per il primo lotto che oggi sarebbe già completato, ma il centrodestra ha scelto la strada più rischiosa: ha stracciato il progetto ereditato e si è affidato alla stessa compagine societaria che non ha completato la piazza negli ultimi 24 anni, lasciando un intero quartiere nel degrado. Restano tutti i nostri dubbi sulla strada scelta e resta l’amarezza, perché oggi la piazza poteva essere già pronta. Questo i residenti lo sanno benissimo».
«Quello di piazza Iotti», ha osservato invece la capogruppo M5S Erika Alessandrini, «rappresenta il perfetto caso da manuale della cattiva amministrazione, nel quale politica, impresa e struttura amministrativa hanno mostrato tutto il peggior repertorio di ritardi, omissioni dimenticanze. Ci sono voluti 15 anni dalla scadenza della precedente convenzione per arrivare a definire il percorso per completare i lavori che residenti e cittadini, illusi dal centrodestra e dal centrosinistra, attendevano da anni». «Oggi, finalmente», ha sottolineato la capogruppo, «il consiglio comunale ha avviato concretamente l’iter per il completamento della piazza e determinante è stato l’intervento del Movimento 5 Stelle, che ha arricchito l’atto consiliare di due tasselli importanti: una sanzione di 1.000 euro a settimana a carico della ditta, se dovesse ulteriormente tardare rispetto al nuovo termine di nove mesi per completare i lavori, inserito nella nuova convenzione e l’ottenimento dell’uso gratuito decennale di un locale della Gmg che affaccia sulla piazza nel quale realizzare una struttura sociale (ludoteca, ufficio decentrato dell’Aca o posto di polizia municipale) a disposizione dei residenti e della collettività». «Vigileremo perché quanto accaduto finora non abbia a ripetersi», hanno concluso i consiglieri M5S Paolo Sola, Massimo Di Renzo e Giampiero Lettere.
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