Piazza Muzii, otto locali chiudono alle 2 di notte

7 Ottobre 2016

I commercianti dell’associazione Centro Giusto si autodisciplinano per il week-end Pronto anche regolamento interno: stop alle bevande alcoliche a prezzi stracciati

PESCARA. Hanno deciso spontaneamente: da stasera e per tutti i week end, chiuderanno i battenti alle 2 di notte, mentre per tutti gli altri giorni le saracinesche si abbasseranno all’una e mezza. Sono otto gestori di locali che sorgono nei pressi di piazza Muzii, i quali, dopo le rimostranze e gli appelli lanciati dai residenti nei giorni scorsi per i rumori eccessivi di notte – fenomeni che disturbano il riposo -, hanno autonomamente scelto di ridurre gli orari di apertura. A ideare l’iniziativa, annunciata ieri dall’associazione il Centro Giusto, saranno la pizzeria Caracciolo, la focacceria Pomm, la birreria Leardi, la Bottiglieria l'english pub White Cliff, il cocktail bar La Nuova Lavanderia, la vineria Vinamore, il Caffè Ideale e l'osteria Papille. «Vogliamo dare un segnale alla città e dimostrare», scrivono nel comunicato, firmato dal presidente e dal portavoce dell’associazione, Fabrizio Aprile e Matteo Pomponio, «che ci sono esercenti che al bene della città tengono e sono decisi a stare in prima linea anche contro chi, invece, adotta comportamenti inaccettabili solo per fare cassa. Ecco perché questa iniziativa vuole essere il primo passo per aprire un tavolo tecnico permanente con l'amministrazione». L’associazione si è data anche un vademecum. Si tratta di un vero e proprio codice di comportamento, a cui dovranno aderire gli appartenenti all’associazione, il quale verrà esposto sulle vetrine dei locali. Tra gli otto punti che dovranno essere rispettati, hanno anticipato ieri Aprile e Pomponio, c'è il «no alla politica del cicchetto», sottolineano riferendosi al bicchierino di liquore da bere tutto d’un fiato, proposto a prezzi stracciati.

«Chiunque aderisca all'associazione», precisano dal Centro Giusto, dovrà proporre «alcolici di qualità da somministrare al giusto prezzo e non a basso costo per fare cassa».

L’associazione fa sapere anche che verrà «garantita nei weekend la presenza del servizio di sicurezza con la messa a disposizione, per i residenti, dei numeri di telefono utili per poter contattare gli steward in qualunque momento e per ogni necessità. Gli esercenti si impegnano anche a segnalare i cattivi comportamenti di altre attività a chi di dovere. Dimostrazione, questa, della volontà di collaborare con forze dell'ordine e pubblica amministrazione». Un’iniziativa, dice l’associazione, presa pur «non essendo stata ancora emessa l'ordinanza cittadina».

Vito de Luca

©RIPRODUZIONE RISERVATA