Piazza Salotto, fontana ok «Ma ora panchine e verde»

28 Dicembre 2022

L’installazione musicale piace anche ai turisti. Tante idee per completare l’area Tra le richieste una nuova pavimentazione, il parco giochi e una maxi scacchiera

PESCARA. Per i bimbi è un gioco, per i grandi è come tornare bambini. “The Big piano”, la fontana luminosa con 100 sensori che producono suoni, pestandoli con i piedi, e altrettanti getti d'acqua scroscianti, piace a pescaresi e turisti provenienti da fuori regione, che con questa opera al centro del salotto della città hanno dimenticato «quella bruttura del calice di vino». E già pensano agli arredi per la restante porzione di piazza della Rinascita, troppo grigia per i gusti di una comunità dinamica e veloce.
E allora c’è chi propone una mega scacchiera per giocare in gruppo, chi chiede una nuova pavimentazione e un parco giochi e chi vorrebbe nuove panchine: magari letterarie, a forma di libro, o musicali e con wireless. I nostalgici delle magnolie e delle palme plaudono alla proposta del sindaco Carlo Masci che ha in animo di “spruzzare” un po' di verde sul salotto di Pescara.
Gianfranco e Stella Paolini sono due giovani architetti pescaresi che ricordano con nostalgia le magnolie spartitraffico: «Eravamo bambini ma ce le ricordiamo, erano tanto belle. Anche quest’opera esteticamente lo è e per questo, forse, mette d’accordo i pescaresi. È piacevole ascoltare i suoni e lo scroscio d’acqua, anche se talvolta si sovrappongono perché in tanti premono sui tasti. Il verde serve per aggregare, così come lo sarebbe una grande scacchiera per giocare, come se ne vedono ad Amsterdam e Berlino, che attirerebbe folle di curiosi anche solo per guardare gli altri che giocano».
Andrea Pastorino è un archeologo genovese in visita a Pescara a trovare amici e parenti. È attratto dalla novità e con il piccolo Adriano di 4 anni e mezzo si diletta a premere sui tasti come a passo di danza. «È il fascino della novità, ma anche l’interattività della fontana», osserva, «che piace tanto ai piccoli, ma anche ai grandi» sottolinea sorridendo. E aggiunge: «Spero che i pescaresi ne avranno cura, ma il resto della piazza la lascerei così com’è, non la riempirei di oggetti, perché una piazza deve avere lo spazio per contenere le folle, ci sono già panchine e piante». E in questo periodo ci sono anche i personaggi dei cartoon come addobbi natalizi, il grande albero e la pista di ghiaccio per pattinare.
Cecilia Arboleda, imprenditrice pescarese di origine argentina, la pensa diversamente: «Ora è bella piazza Salotto tutta addobbata, ma quando si svuoterà, tornerà al suo grigiore. Quindi sono d’accordo con le spruzzate di verde e intanto ci godiamo questa fontana col suo continuo gioco di luci, suoni e colori». Paolo Marrone, ristoratore a Montesilvano, cerca di bloccare i nipotini, Tom e Leo, 7 e 4 anni, che corrono intorno alla fontana e saltano sui tasti: «Non c'è neppure bisogno di spiegare quanto piaccia quest’opera. Basta guardare come si divertono i bambini, fortuna che hanno tolto quel brutto Calice. Ottima l’idea di potenziare il verde in piazza, io aggiungerei anche delle panchine letterarie o con wireless». Matteo e Barbara Cacciagrano, di San Giovanni Teatino, con il piccolo Alessandro, 5 anni, che non ne vuole sapere di andarsene, commentano: «Questa fontana è molto attrattiva per i piccoli, non sapevamo che ci fosse. Eravamo venuti per la pista di pattinaggio, ma siamo stati catturati da questi giochi di luci e suoni. È molto bella e giocosa, la fontana. Ma sulla piazza aggiungeremmo anche un piccolo parco giochi e una nuova pavimentazione».