Piazza Salotto, svelato il progetto: via libera alla fontana musicale

28 Dicembre 2021

Attorno alla vasca circolare larga otto metri, tasti di pianoforte per attivare getti d’acqua, note e luci L’opera da 310mila euro sarà installata dov’era il Calice di Toyo Ito. A giorni la gara, lavori nel 2022

PESCARA. Una fontana, ma non una di quelle tradizionali. L’opera che è stata pensata per arredare piazza Salotto e farne un punto di attrazione sarà una fontana musicale interattiva. E cioè sarà controllata da un big piano, un pianoforte a terra attraverso il quale si azionano le note, le luci colorate e il getto d’acqua. Il concept è dell’artista pescarese Remo Saraceni che da tempo vive negli Stati Uniti, mentre il posto sarà esattamente quello del Calice di Toyo Ito, il “bicchiere di vino” imploso a febbraio del 2009 dopo nemmeno due mesi dalla sua installazione e poi rimosso dalla vasca che lo conteneva nel 2013 (oggi c’è una fioriera). Il via libera del Comune alla fontana con il pianoforte a pavimento diventato celebre con il film “Big” di Tom Hanks, è arrivato ieri: la giunta ha approvato il progetto definitivo esecutivo per cui non resta che far partire la procedura di gara, nei prossimi giorni, e nel 2022 la piazza avrà un nuovo look, annunciano soddisfatti il sindaco Carlo Masci e l’assessore Luigi Albore Mascia.
La fontana (costo 310mila euro) sarà circolare, con un diametro di poco superiore agli 8 metri e alta 56 centimetri. Sarà realizzata in pietra bianca di Marcana e granito nero e darà la possibilità ai visitatori di essere coinvolti in una esperienza multisensoriale.
Entusiasta il sindaco Masci che solo pochi giorni fa ha annunciato di aver chiuso, con una transazione, il contenzioso sorto dopo il cedimento del Calice di Toyo Ito: ma non si tratta di un addio a Pescara perché l’architetto e designer giapponese creerà un’altra opera per la città.
«Sono davvero felice di questo importante obiettivo che avevamo indicato nel nostro programma di governo», ha commentato Masci parlando della fontana musicale interattiva. «Quello spazio di piazza Salotto era diventato un cruccio, per me, e molti pescaresi mi hanno manifestato un certo disappunto trovando quell’area spoglia e, ancor peggio, non all’altezza delle ambizioni di Pescara. Ho voluto con forza che lì venisse collocata una fontana che sfrutta la magia dell’acqua, perché Pescara come luogo di mare non può che essere legata a questo elemento e ugualmente alla musica. Si tratta di una realizzazione molto importante per l’immagine della nostra città e sono convinto che troverà l’apprezzamento di tutti».
«I visitatori potranno interagire con la fontana», ha sottolineato invece l’assessore ai Lavori Pubblici Albore Mascia. «I tasti a pavimento riproducono un pianoforte e premendoli si attiveranno luci, musica e giochi d’acqua. Per quanto mi riguarda, il via libera a questo progetto rappresenta la risoluzione di una vicenda purtroppo amara per Pescara, quella del Calice dell’architetto giapponese. All’epoca», ha proseguito Albore Mascia, «mi feci promotore della rimozione del relitto dell’opera che era costituita da 20 metri cubi di materiale acrilico trasparente ed era alta ben 5 metri. Dopo il cedimento era diventata un elemento di degrado per la piazza più nota della città». Dopo lo spostamento del Calice (per anni sostenuto da una gabbia di ferro a seguito del cedimento), quello spazio fu riempito da una aiuola con la scritta “Lavori in corso”. «C’è sempre stata l’idea di fare altro», tenendo a mente «l’elemento acquatico. Oggi, quindi, si realizza un sogno», per Albore Mascia.