Piazza San Domenico, si comincia La riqualificazione in 40 giorni

Francavilla. Ieri la consegna dei lavori al consorzio Pangea che aprirà il cantiere la prossima settimana Nel progetto da 140mila euro è compreso anche l’intervento sulla fontana esagonale di San Franco
FRANCAVILLA AL MARE. Sono stati consegnati ieri mattina, al consorzio Pangea, i lavori per la riqualificazione di piazza San Domenico (la piazza antistante il MuMi) e della fontana di San Franco.
Il progetto, “Interventi di valorizzazione e sviluppo turistico strategico integrato e sostenibile, con recupero di borghi e aree interne”, approvato dalla giunta lo scorso mese di luglio, avrà un costo di circa 140mila euro, interamente finanziato dalla Regione con un fondo destinato alla cura e alla valorizzazione dei borghi.
Nei dettagli, 96mila saranno spesi per il rifacimento della pavimentazione in piazza San Domenico (quella antistante il museo Michetti), altri 7mila serviranno per gli interventi della fontana esagonale e ulteriori 8mila riguarderanno i lavori sulla pavimentazione nella zona davanti alla chiesa di Santa Maria Maggiore. A questi bisogna aggiungere altri 14mila euro di spese tecniche, comprensive di progettazione e coordinamento della sicurezza, direzione lavori, collaudo amministrativo e contributi previdenziali.
I lavori cominceranno dal battistero, vale a dire dalla fontana di San Franco, unitamente all’intervento sulla pavimentazione presente davanti alla chiesa di Santa Maria Maggiore. Questo per evitare di chiudere, proprio durante il periodo natalizio, il trafficato ingresso alla piazza del museo Michetti. La quale, successivamente, sarà interessata da un lavoro di pavimentazione che di fatto dovrebbe dividere piazza San Domenico in due zone: una pedonale, nella parte adiacente l’ingresso del museo, e la restante carrabile. La divisione in due macro aree della piazza si noterà grazie ad una differenza minima di quote, realizzata lungo l’arco del semicerchio perimetrale, che creerà così due livelli calpestabili, ma che al tempo stesso garantirà l’accesso ai mezzi per gli usi logistici del polo museale. Questo è stato pensato per assecondare, da un lato le esigenze degli automobilisti, e dall'altro per garantire la sicurezza dei pedoni. Un ulteriore intervento è stato pensato per il raccoglimento dall’acqua piovana, con l’obiettivo di eliminare problemi di ristagno e infiltrazione che in passato hanno dato qualche pensiero.
Alla consegna dei lavori, oltre al sindaco di Francavilla Antonio Luciani era presente l’ingegner Giacomo Bona, che insieme al padre Italo gestisce lo studio di Lanciano che si occupa della direzione lavori. Dall’inizio della prossima settimana l'area ospiterà il cantiere, in modo da dare il via all’intervento che, stando alle stime di tecnici e amministratori, dovrebbe durare circa 40 giorni, per concludersi all’inizio del nuovo anno con la consegna della piazza completamente riqualificata.
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