«Piazza San Rocco dedicata a don Bonifacio»
SAN GIOVANNI TEATINO. Dopo aver visto crollare la nemmeno tanto vecchia chiesa e il suo campanile, sotto i colpi delle ruspe, nelle torride giornate di luglio di quattro anni fa, il santo patrono...
SAN GIOVANNI TEATINO. Dopo aver visto crollare la nemmeno tanto vecchia chiesa e il suo campanile, sotto i colpi delle ruspe, nelle torride giornate di luglio di quattro anni fa, il santo patrono San Rocco viene sfrattato anche dalla piazza centrale, ormai senza chiesa, di Sambuceto che porta il suo nome.
La piazza, nel frattempo ampliata, riqualificata e trasformata in una griffata agorà a opera del maestro dell’architettura mondiale Mario Botta, sarà dedicata all’amato parroco di San Rocco, l’indimenticato don Bonifacio Mariani, pilastro della comunità religiosa locale, benvoluto anche dai non credenti, scomparso il 27 ottobre scorso a 63 anni. È questa, almeno, l’intenzione del sindaco Marinucci, per onorare la memoria del compianto sacerdote: «In questi giorni difficili che hanno segnato il distacco della nostra comunità da Don Bonifacio, ho riflettuto sul come rendergli omaggio. Ho intenzione di chiedere alla maggioranza e al Consiglio comunale di dedicargli la piazza realizzata da Mario Botta. Scriveremo al prefetto per chiedere di valutare questa possibilità».
Un ulteriore passaggio per cambiare di nuovo un pezzo di storia per una cittadina che fa fatica a trovare un’identità. Nel frattempo, complice la crisi che fa scarseggiare anche i fondi Cei, San Rocco, che da un’ex scuola adattata a luogo di culto temporaneo attende paziente la nuova monumentale chiesa firmata da Mario Botta, continua a essere scacciato. Gli manca solo di essere spodestato dal ruolo di santo patrono. (g.d.l.)
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