Picchia gli agenti, ma resta sempre libero

7 Giugno 2018

Parcheggiatore abusivo ha aggredito vigili e poliziotti. Lunedì sera, l’ennesimo arresto: condannato e subito scarcerato

PESCARA. Lo ha fatto di nuovo. Ha reagito violentemente di fronte ai poliziotti che cercavano di fermarlo, usando anche una spranga di legno. E’ stato arrestato ma sono bastate poche ore per riacquistare la libertà. La stessa cosa era accaduta nei giorni scorsi. La storia si ripete, quindi, per il parcheggiatore abusivo 28enne, di origine ivoriana, che nell’ultimo periodo ha aggredito diversi rappresentanti delle forze dell’ordine. Fino ad ora ha rimediato due denunce e due arresti, eppure è ancora libero.
L’ultimo episodio in ordine di tempo risale a lunedì sera. Il giovane minaccia una donna sulla riviera, al confine tra Pescara e Montesilvano. La donna, spaventata, si rivolge al 113 e chiede aiuto. La pattuglia della squadra volante, diretta da Paolo Robustelli, raggiunge il posto da cui è arrivata la segnalazione. Ma la donna non c’è più. Viene invece rintracciato il 28enne che se la prende con i poliziotti, senza motivo. Si scaglia contro di loro, tira un calcio alla mano a un componente della pattuglia e poi giù botte contro gli agenti, cercando di tenere lontana la polizia con un bastone. A un certo punto è costretto ad arrendersi. Viene accompagnato in questura e arrestato per lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. L’arresto viene convalidato il giorno successivo, ieri, e il 28enne viene condannato a 8 mesi di reclusione e la pena viene sospesa. Il che vuol dire che è libero.
Uno schema già visto, per il 28enne, perché nelle ultime settimane ha avuto gli stessi comportamenti con gli agenti della municipale e con quelli della Polfer, rimediando due denunce e un arresto. Ha anche messo a segno due rapine, in pieno centro, portando via dei telefonini in due negozi di corso Vittorio. Anche in questo caso è stato arrestato, sempre dalla polizia che lo ha intercettato durante la fuga. Nonostante il ripetersi delle aggressioni, avvenute tra il mese di aprile e i primi giorni di giugno, il parcheggiatore abusivo ha comunque mantenuto la libertà per cui non è cambiato granché nella sua vita, dal punto di vista pratico. Molesta e picchia.
L’altra sera un poliziotto si è fatto medicare in ospedale, ed è stato giudicato guaribile in 5 giorni. Ma prima di lui sono stati costretti a rivolgersi al pronto soccorso degli agenti della polizia municipale e della Polfer che hanno cercato di fermarlo per controllarlo, essendo stato più volte segnalato come una persona pericolosa. Ogni volta che qualcuno in divisa si avvicina, lui picchia.
Dopo le botte prese dai vigili urbani, che se la sono dovuta vedere con lui nell’area di risulta in due occasioni, sono intervenuti i sindacati Diccap e Csa. Le due sigle hanno sollecitato il Comune, nella persona del direttore generale Pierluigi Caputi, e il comandante della municipale Carlo Maggitti, a dotare gli agenti di uno spray anti-aggressione per fronteggiare chi li affronta con violenza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA