Picchia la compagna per strada

17 Dicembre 2020

Donna soccorsa due volte: ora il 63enne non si può più avvicinare

PESCARA. Botte e minacce, anche per strada. Sono andati avanti a lungo i maltrattamenti che una donna ha dovuto subire dal suo compagno, arrivato a provocarle il distacco della retina, fino a quando l’intervento della polizia l’ha salvata. Su disposizione del giudice, P.I., romeno, di 63 anni, è stato sottoposto al divieto di avvicinamento. È accusato di maltrattamenti in famiglia, sulla scorta di quanto accertato dal personale della squadra volante, diretta da Paolo Robustelli, che gli ha notificato il provvedimento. La storia di violenza è emersa dopo un paio di interventi della polizia. Il 4 dicembre il 63enne ha colpito la compagna con calci e pugni perché lei non voleva dargli del denaro. La malcapitata è finita in ospedale, dove è stata giudicata guaribile in 20 giorni. La pace è durata qualche ora. Il giorno dopo, pretendendo la borsetta, e quindi di nuovo i soldi, P.I. ha rincorso la donna e l'ha minacciata con un coltello per cui la vittima è entrata in un supermercato per chiedere aiuto e dà lì è partita la richiesta di intervento alla polizia, arrivata sul posto. A quel punto, dalla Volante è partita una segnalazione all'autorità giudiziaria, in considerazione delle frequenti vessazioni fisiche e psicologiche diventate insopportabili per la donna. I due, senza fissa dimora e senza lavoro, sono arrivati in Italia dalla Romania. Le botte non sono cosa nuova e lo dice un referto di gennaio 2019 quando l'uomo ha colpito la compagna con un pugno all'occhio sinistro e le ha provocato il distacco della retina. Il motivo è sempre lo stesso: il 63enne pretende soldi dalla sua compagna e quando si accanisce su di lei è spesso ubriaco. Ora, su disposizione del gip, P.I. non potrà avvicinarsi alla donna e ai luoghi che frequenta. Nel caso in cui non dovesse attenersi a questo obbligo, sarà denunciato e per lui potrebbe scattare l'arresto. (f.bu.)