Picchia la madre e devasta la casa, figlio violento finisce in carcere

17 Maggio 2023

Un 27enne pretende soldi per comprare la droga e, al rifiuto della donna, si accanisce contro di lei I carabinieri mettono fine ai soprusi: la madre con le lacrime agli occhi racconta un calvario di mesi

PESCARA. Pretendeva i soldi dalla madre per comprare la droga e se lei provava a dirgli di no erano botte. Ieri notte, al rifiuto della donna, l’ha strattonata, afferrata per i capelli e poi, come una furia, ha iniziato a distruggere tutto ciò che c’era in casa, tra suppellettili e mobili. Ad evitare conseguenze più gravi sono stati i carabinieri, allertati dalla vittima, che senza farsi vedere e sentire, con la paura addosso, è riuscita a chiamarli e a chiedere aiuto. Il figlio violento, un 27enne pescarese, già conosciuto alle forze dell’ordine, è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e tentata rapina.
All’arrivo dei militari dell'arma della Sezione radiomobile del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Pescara, diretti dal capitano Giovanni Rolando, era ancora molto agitato. D’intesa con l’autorità giudiziaria, è stato rinchiuso in carcere. La madre, con le lacrime agli occhi e nella disperazione, ha raccontato il suo calvario. Un calvario fatto di violenze, tante volte taciute con la speranza di un cambiamento da parte del figlio, che abita con lei. Cambiamento che non è mai arrivato. Ieri notte, l’ennesimo episodio, forse il più brutto. Il giovane voleva assolutamente i soldi e ha provato a prenderli. La donna, a questo punto, è intervenuta e ha cercato di parlarci. Lui, fuori di sé, l’ha aggredita e presa per i capelli. Poi si è messo a devastare la casa. Per fortuna, di lì a poco sono arrivati i carabinieri, che con non poche difficoltà l’hanno fermato e portato in caserma, dove ha trascorso la notte. Ieri mattina, visto che non riusciva ancora a calmarsi, è stato accompagnato in carcere.
Qualche settimana fa, le manette erano scattate per un ragazzo di 22 anni. La storia, sempre la stessa. Pretendeva il denaro per acquistare stupefacenti e se non riusciva a racimolarli, se la prendeva con la madre. In una occasione, l’ha picchiata e presa a calci. La vittima è riuscita a divincolarsi e ad allertare le forze dell'ordine, a cui poi ha raccontato che, come già avvenuto tante altre volte, il figlio le aveva chiesto dei soldi e al suo rifiuto era andato in escandescenza. L’aveva offesa e malmenata. Con le poche forze che aveva, lei era riuscita comunque ad allontanarlo, chiudendosi in casa. Ma poco dopo, se l’era ritrovato di nuovo davanti, più violento di prima. Temendo che potesse farle ancora del male, aveva chiesto aiuto. Il ragazzo, alla vista dei poliziotti, inizialmente ha provato a minimizzare per poi scagliarsi anche contro di loro.