Picchia la prostituta, arrestato 40enne

20 Settembre 2016

Un pescarese bloccato dai carabinieri durante la lite con la compagna. Fermato anche un ragazzo

PESCARA. Tentata rapina e sfruttamento della prostituzione: sono questi i reati per cui i carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile diretti dal tenente Antonio Di Dalmazi e coordinati dal comandante della compagnia, il maggiore Claudio Scarponi, hanno arrestato in flagranza, un pescarese di 40 anni già noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio e la persona.

L'arresto è stato eseguito ieri notte, quando intorno alle due, una pattuglia del Nucleo operativo e radiomobile ha raggiunto via Ferrari dopo la segnalazione di un violento litigio tra due persone.

Una volta sul posto, i militari si sono trovati di fronte un uomo intento a discuterei n maniera particolarmente animata con una donna. Talmemte animata che oltre alla voce aveva alzato le mani sulla donna, schiaffeggiandola e scaraventandola a terra. Immediatamente è scattata l’identificazione, con l’uomo condotto in caserma. Qui i carabinieri hanno ricostruito quando accaduto: la lite era scoppiata per denaro, poiché il 40enne pretendeva che la donna, una 38enne, gli consegnasse del denaro, presunto frutto dell'attività di prostituzione svolta in strada. Sempre nel corso degli stessi accertamenti i carabinieri hanno comunque accertato che tra i due c’è comunque una relazione sentimentale che però non ha ovviamente evitato all’uomo l’arresto per tentata rapina e sfruttamento della prostituzione mentre la donna, pescarese come il compagno, ha rifiutato il trasporto in ospedale accettando solo le cure mediche sul posto.

L’arresto, da parte dei carabinieri, segue di poche ore quello eseguito domenica sera, intorno alle 20 per rapina impropria. Si tratta di un giovane marocchino di 19 anni che, all’interno del Lidl di via Socrate, poco prima della chiusura, secondo quanto ricostruito dai carabinieri avrebbe tentato di impossessarsi di cibo e cosmetici, nascondendoli in uno zainetto. Il gesto, però, non è passato inosservato al personale di servizio del supermercato che, davanti alla cassa, ha inchiodato il ragazzo. Ne è seguita un’improvvisa reazione del 19enne che in questo modo è riuscito a guadagnare la fuga dopo aver spintonato a terra il personale alle casse. Decisiva, per rintracciarlo, la puntuale descrizione fatta dai testimoni e la visione, nell'immediato, dei filmati ripresi dalle telecamere che hanno consentito ai carabinieri di avere subito un’idea precisa del responsabile dell'aggressione il quale, dopo brevissime ricerche, è stato individuato e poi bloccato in via Marconi con la refurtiva ancora addosso, pari a circa 150 euro.

Per entrambi, dopo la notte trascorsa in camera di sicurezza, si è celebrata l'udienza di convalida durante la quale al 40enne accusato di tentata rapina è stato notificato il divieto di avvicinamento alla donna.

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