Picchia madre e fratello per il vino, arrestato 2 volte

28 Gennaio 2015

Ubriaco aggredisce anche i poliziotti, i familiari denunciano mesi di violenze A novembre aveva seminato il panico al pronto soccorso dell’ospedale

PESCARA. Ubriaco, per l’ennesima volta minaccia e aggredisce madre e fratello per farsi dare del vino o dei soldi per comprarlo. Poi, all’arrivo della Polizia, si scaglia anche contro gli agenti, prendendoli a calci e lanciando oggetti contro di loro, ma viene fermato e arrestato. In carcere, a Pescara, è finito Elvado Marini, 48 anni, accusato di resistenza, violenza, lesioni e oltraggio a pubblico ufficiale. Per bloccarlo, gli agenti della Volante hanno dovuto faticare parecchio e hanno riportato anche contusioni lievi.

A detta dei familiari, episodi del genere andavano avanti da mesi e la situazione si era aggravata, tanto che 4 giorni fa avevano presentato una denuncia in questura raccontando gli abusi subiti e rivelando di aver riportato anche ferite. L’uomo, quindi, era stato arrestato e, il giorno successivo, il pm di turno aveva convalidato l’arresto, sottoponendo il 48enne all’obbligo di firma tutti i giorni feriali alle 17 in questura. Nel pomeriggio, quindi, il fratello ha accompagnato E.M. in questura per la firma ma, una volta tornato a casa, l’uomo ha ricominciato a bere e a minacciare e aggredire i parenti come se niente fosse, fino a rendere necessario un altro arrivo degli uomini della squadra Volante, coordinati dal dirigente Dante Cosentino.

Già a novembre scorso il 48enne si era reso protagonista di un simile episodio, all’interno del pronto soccorso dell’ospedale di Pescara: aveva prima aggredito il personale medico e poi gli agenti di polizia dell’ospedale civile ed era stato denunciato per il reato di interruzione di pubblico servizio. Ora, su disposizione del pm di turno, è stato portato in carcere, a Pescara.

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