Picchiata dal fidanzato con una bottiglia

Lite per motivi banali: ventenne finisce in ospedale. Denunciato dai carabinieri il compagno, un pescarese di 23 anni
PESCARA. Al culmine di una lite per motivi banali ha afferrato una bottiglia di vetro e ha colpito più volte la fidanzata facendola finire in ospedale.
La notizia dell’ennesimo episodio di violenza è arrivata proprio ieri, nel giorno della festa delle donne. La vittima, una ragazza di circa 20 anni ha riportato lesioni giudicate dai medici guaribili in 15 giorni. L’episodio è accaduto nello scorso fine settimana. Per il fidanzato, un 23enne, residente in città, è scattata da parte dei carabinieri della compagnia di Pescara, coordinati dal tenente Giovanni Rolando, la denuncia per lesioni personali aggravate. Dopo le botte e l’aggressione subita, la giovane ha infatti deciso di raccontare tutto, facendo pertanto scattare le indagini.
Oltre alla ragazza, sono stati ascoltati vari testimoni, persone a lei vicino e non solo. Da quanto ricostruito, la discussione fra i due sarebbe iniziata per motivi futili.
A un certo punto, il ragazzo, dalle parole e dalle offese è passato ai fatti e ha cominciato a picchiarla. E non si è fermato qui. Ha afferrato una bottiglia di vetro, colpendola e provocandole dei tagli. Sempre i carabinieri e sempre per maltrattamenti hanno arrestato un 33enne pescarese, destinatario di un’ordinanza in carcere emessa dall’Ufficio esecuzioni penali del Tribunale. L’uomo, oltre che del reato di maltrattamenti, deve rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione. L’uomo è stato rintracciato nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio da una pattuglia della Stazione di Pescara Principale.
(a.d.f.)

