Picchiato dagli amici per strada, 36enne chiede aiuto in un bar

3 Maggio 2023

L’uomo ferito e con il volto sanguinante si presenta nel locale e denuncia: «Aggredito in paese»  Parte la caccia agli autori del pestaggio: i carabinieri cercano indizi nelle telecamere della zona 

CAPPELLE SUL TAVO. Si è presentato, ieri mattina, in un bar di Cappelle sul Tavo sanguinante: aveva ferite al volto e contusioni. Quando di lì a pochi minuti sono arrivati i carabinieri della sezione radiomobile e della stazione di Spoltore, ha detto di essere stato picchiato da alcuni conoscenti che risiedono in paese, facendo scattare immediatamente le indagini. Vittima dell’aggressione, un 36enne di Cappelle. L’uomo è stato trasportato con un’ambulanza del 118 in codice giallo al Pronto soccorso dell’ospedale di Pescara, dove gli sono state riscontrate anche delle fratture, per le quali dovrà essere con ogni probabilità sottoposto ad un intervento chirurgico. Nel frattempo, dopo le cure e gli accertamenti, è stato dimesso con una prognosi di 30 giorni. Appena le sue condizioni lo consentiranno, sarà ascoltato in maniera più approfondita da parte dei carabinieri della compagnia di Pescara, diretti dal capitano Giovanni Rolando, che stanno cercando di capire cosa sia accaduto, quando e i motivi.
Al momento si sa soltanto che c’è stata una discussione, fra la serata di lunedì e le prime ore della mattinata di ieri, con persone che lui stesso ha detto di conoscere, al culmine della quale è stato selvaggiamente picchiato. Tutta la vicenda presenta aspetti ancora diversi aspetti da chiarire. I militari stanno sentendo eventuali testimoni e hanno già iniziato ad acquisire le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti in paese e, nelle vicinanze del bar a cui il 36enne si è rivolto per chiedere aiuto, e ciò alla ricerca di elementi utili a fare chiarezza sull'episodio. Si scava anche nella vita della stessa vittima.
Neppure un mese fa, a Montesilvano, si era registrata un’altra violenta aggressione. A finire in ospedale, in quel caso, con la mandibola fratturata, un ragazzo di 20 anni, pestato mentre si trovava all’interno del campo polivalente Concezio Pincione, a poche decine di metri dalla stazione ferroviaria. A chi lo ha soccorso prima e ai carabinieri subito dopo ha raccontato di essere stato insultato e riempito di botte da alcuni ragazzi.