Picchiato e derubato davanti alla stazione

11 Giugno 2019

Nigeriano strappa la camicia a un anziano, poi gli porta via soldi e chiavi dell’auto. Arrestato, è già libero

PESCARA. Ha malmenato un anziano in pieno centro, sotto gli occhi delle persone che stazionavano nel terminal degli autobus. Ed è riuscito a rubargli 400 euro e le chiavi dell’auto. Mentre si allontanava il personale della squadra volante lo ha rintracciato e poi lo ha anche arrestato. È un cittadino nigeriano di 28 anni, A.A. le iniziali del nome, tornato libero nel giro di poche ore: dopo la convalida è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
La vittima è un settantenne originario di Chieti, che è stato trovato piuttosto malconcio dagli agenti, vicino al terminal. I poliziotti sono arrivati nella zona, domenica pomeriggio, dopo la telefonata dei cittadini arrivata alla sala operativa per segnalare la scena di violenza. Raggiungendo il terminal le pattuglie hanno notato il 70enne con la camicia strappata e delle lesioni al petto e alle braccia ed è stato lui a raccontare l’accaduto, spiegando di essere stato malmenato e rapinato del denaro e delle chiavi dell’auto da un nigeriano che si era allontanato. Ha anche indicato in che direzione cercarlo e qualcuno ha mostrato l’aggressore ai poliziotti, che lo hanno fermato. Ha tentato di sottrarsi al controllo, prendendosela con uno degli agenti, che ha aggredito per tentare la fuga. Ma è servito a poco e nei minuti successivi gli sono state trovate addosso le chiavi appena rubate. Per il nigeriano l’arresto è stato eseguito per i reati di rapina, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale (il poliziotto è rimasto ferito). Ma ieri mattina, a distanza di poche ore, è tornato libero.
Nella stessa zona ieri sera si è verificata una lite e un uomo è finito in ospedale. E pochi giorni fa uno straniero è stato arrestato con la droga dopo aver danneggiato la vetrina di un ristorante etnico. (f.bu.)