Pierotti: «Serve una proroga per le riunioni di condominio»

PESCARA . «La normativa per il contenimento del contagio da Covid-19 pone problemi di gestione anche agli amministratori di condomini. In un’assemblea con 30 condomini, per garantire il...
PESCARA . «La normativa per il contenimento del contagio da Covid-19 pone problemi di gestione anche agli amministratori di condomini. In un’assemblea con 30 condomini, per garantire il distanziamento sociale, serve uno spazio di almeno 180 metri quadrati. Non ci sono spazi adeguati, né locali a sufficienza». Marco Pierotti, presidente dell’Associazione amministratori condominiali e immobiliari della provincia di Pescara, evidenzia «le difficoltà dovute all’applicazione delle nuove norme e al reperimento di spazi dove convocare le assemblee condominiali. Come associazione», spiega Pierotti, «avevamo chiesto di poter usufruire del sistema telematico per le assemblee, ma il governo non ha dato seguito alla proposta».
Per oltre due mesi, le riunioni condominiali non sono state convocate. «Il primo giorno utile cade il 3 giugno», evidenzia Pierotti, «quando verrà riaperta la circolazione tra regioni. Non possiamo, infatti, convocare assemblee senza tener conto che molti proprietari di appartamenti e locali vivono fuori dall’Abruzzo e, al momento, sarebbero impossibilitati a partecipare». L’Associazione condomini ha proposto di adottare il metodo della partecipazione mista con parte dei condomini in presenza e parte collegata on line. «La legge, ad oggi, non consente questa opzione», afferma Pierotti, «servirebbero delle deroghe che abbiamo sollecitato per riattivare un settore fermo da mesi». Lo stop alle assemblee di condominio ha comportato, che in molti casi, è saltata l’approvazione del bilancio 2019. «Con i bilanci ancora da approvare», fa presente Pierotti, «manca anche lo strumento per far pagare le rate condominiali. Mentre il governo concede ecobonus e sismabonus per far ripartire il mercato dell’edilizia e incentivare i lavori, dall’altro lato non fornisce la possibilità ai proprietari di abitazioni in condominio di approvare i lavori da eseguire». Il distanziamento sociale, in assemblee condominiali con decine e decine di proprietari, è difficile da gestire, esclusivamente in presenza. «Invitiamo il governo a concedere una proroga che consenta di agire telematicamente per approvare i bilanci e usufruire delle agevolazioni per le ristrutturazioni», dice Pierotti. (m.p.)
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