Pietranico, il paese e il vino nel libro di Marco Radocchia
PIETRANICO . La storia di Pietranico tra vino, libri e “palmenti”, le antiche vasche di pigiatura dell’uva di cui il paese, l’antica Pietra Iniqua, è cosparso, al punto che persino una contrada è...
PIETRANICO . La storia di Pietranico tra vino, libri e “palmenti”, le antiche vasche di pigiatura dell’uva di cui il paese, l’antica Pietra Iniqua, è cosparso, al punto che persino una contrada è denominata Vasca.
“Stà ‘mbacce alla Maielle, racconti di uomini e di vino” è il secondo libro (dopo “Gente di paese”) del pietranichese Marco De Luca Radocchia, che sarà presentato oggi alle 18 nella sede di Torri Cantine in via Tiburtina 359 a Pescara. «Dedico questo libro, punteggiato di personaggi pittoreschi come Pierine de Zufine» spiega De Luca, «a tutti coloro che sono rimasti a vivere con fiera testardaggine nei luoghi dove sono nati».
«Un bell’esempio di “paesologia, una scienza difettosa”, afferma Franco Arminio, poeta e regista, profondo conoscitore dei borghi “spaesati e spopolati». Come Alfonso Creato, studioso delle tradizioni locali, con la storia della vite e i suoi palmenti (forse dal latino pavimentum), presenti sul territorio di Pietranico. L’evento sarà accompagnato dalla mostra “I palmenti di Pietranico, tra arte e magia” del fotografo Gianni Iovacchini di Pescara, direttore artistico della settima edizione del concorso “Tonino Di Venanzio”.

