Pignoli: «Servono i soldi per le borse lavoro dei malati psichiatrici»
Il consigliere della Lista Teodoro Massimiliano Pignoli protesta per il mancato rifinanziamento da parte della Regione delle borse di lavoro riservate ai malati psichiatrici, che in Abruzzo sono...
Il consigliere della Lista Teodoro Massimiliano Pignoli protesta per il mancato rifinanziamento da parte della Regione delle borse di lavoro riservate ai malati psichiatrici, che in Abruzzo sono 300. «A Pescara», dice il consigliere, «ci sono circa 10 malati, 2 nel mio gruppo consiliare. Una legge del 2000, la 94, ha istituito queste borse lavoro, che rappresentano una vera e propria terapia per queste persone che negli anni hanno fatto passi da gigante sul fronte della socializzazione e anche nello svolgimento di varie attività lavorative».
Pignoli aggiunge: «Mi hanno contattato alcuni genitori dei ragazzi psichiatrici per un aiuto. Venerdì ci siamo incontrati e abbiamo organizzato una conferenza stampa per presentare le iniziative di protesta che metteremo in atto. Questi ragazzi prendono 239 euro al mese e ora ci sono problemi per il rifinanziamento, come se questi malati fossero di serie B. Questa terapia ha risultati positivi e parlando con gli assistenti sociali dei distretti sanitari mi hanno detto che ci sono file di ragazzi che vorrebbero accedere a questa attività. Invece di aumentare le somme a disposizione, le tolgono completamente. Auspichiamo un ripensamento della Regione anche per il costo che graverebbe sulla sanità a causa dei ricoveri».

