Pignoli: «Un posto stavolta tocca a me»

PESCARA. «Io mi affido al sindaco e a Lorenzo Sospiri, stavolta il posto in giunta mi tocca e me l’hanno assicurato: non c’è nessun nodo Pignoli». Massimiliano Pignoli, secondo più votato dopo il...
PESCARA. «Io mi affido al sindaco e a Lorenzo Sospiri, stavolta il posto in giunta mi tocca e me l’hanno assicurato: non c’è nessun nodo Pignoli». Massimiliano Pignoli, secondo più votato dopo il meloniano Cristian Orta, interviene in questi giorni di febbrili trattative per rimarcare quello che dà per scontato: «Il passo indietro, in questi 17 anni che sto in Consiglio, me l’hanno chiesto già tre volte e l’ho sempre fatto, ma adesso le condizioni per farmi da parte non ci sono. Ho portato 1.100 voti alla coalizione, il 2% di tutti i consensi, il passo indietro non lo faccio. Stavolta», dice, «tocca a qualcun altro». E non ce l’ha con i colleghi di partito. «No, no, voglio bene a tutti, se sono rimasto nel centrodestra e ho scelto Forza Italia è proprio per i buoni rapporti, prima di tutto umani, che ho qui. Dico solo che l’ultimo passo indietro che ho fatto è stato nella passata consiliatura, quando per l’Udc fui l’unico a entrare in consiglio con 831 voti, e il sindaco mi chiese di fare un passo indietro per fare entrare una donna. Cosa che ho fatto. Ne feci prima altri due con la lista Teodoro. Ma ora basta, voglio iniziare a lavorare. Mi piacerebbero le politiche sociali, ma anche verde, manutenzione, basta che posso lavorare al servizio della città». (s.d.l.)

