Pineta, 70mila euro per prevenire i roghi

7 Gennaio 2022

Dopo l’incendio del primo agosto, il Comune ha rivisto la spesa da destinare al ripristino dell’impianto

PESCARA. Tra gli interventi da realizzare all’interno della Pineta dannunziana, chiusa dal primo agosto a causa dell’incendio pauroso che ne ha devastato una parte abbondante, c’è quello relativo all’impianto antincendio. Il Comune intende infatti attuare «il ripristino e potenziamento» dell’impianto, e per procedere in questo senso ha impegnato 70mila euro nel bilancio di previsione 2021/2023 (annualità 2021). L’impegno di spesa risale al 24 dicembre scorso (l’atto di determinazione è del dirigente Giuliano Rossi, del servizio Verde pubblico e parchi).
Per questo impianto, a protezione delle aree verdi nel perimetro della Pineta, era stato già messo a punto un preventivo di spesa e si prevedeva un esborso di 56mila euro, nell’ambito Piano di previsione e prevenzione degli incendi per la Riserva naturale. Ma dopo il rogo del primo agosto scorso lo scenario è cambiato, e quella spesa risulta «insufficiente», per cui si è ritenuto di dover integrare quella previsione, per un importo di 70mila euro.
Il mese scorso, dopo le verifiche effettuate su 400 alberi, la giunta comunale ha dato il via libera al progetto (investimento di poco superiore ai 79 mila euro), per mettere in sicurezza il tracciato di via Pantini, le adiacenti zone verdi e i comparti 3 e 4 della Pineta. In via Pantini si dovrà procedere all’abbattimento di 27 alberi e alla potatura di altri 44; nei comparti 3 e 4 vi saranno 24 abbattimenti e la potatura di 75 alberi che, al momento, possono ritenersi salvi rispetto all’aggressione del fuoco.