Pineta a rischio incendi, via alle ronde

Da domenica prossima gruppi di volontari di Protezione civile schierati nelle aree verdi. Il legname verso la vendita all’asta
PESCARA. Torna il caldo e si alza il livello di attenzione – e preoccupazione – per la Pineta dannunziana e per le grandi aree verdi della città. Il ricordo del tragico rogo del 2021 è ancora vivo negli occhi di tutti e il lavoro da fare per evitare nuovi incidenti, soprattutto quelli che potrebbero essere causati da cattivi comportamenti dei cittadini, sarà tanto nell’estate che sta iniziando. Domenica prossima, 23 giugno, inizierà la prima campagna dedicata alla sensibilizzazione dei pescaresi e di tutte le persone che usufruiscono dei parchi cittadini: “Riserva da amare” è il nome dell’iniziativa che vedrà i volontari della Protezione civile presenti con dei gazebo agli ingressi della riserva della Pineta dannunziana per dare informazioni e distribuire materiale educativo sui comportamenti da seguire all’interno del parco per evitare i rischi d’incendio.
Sarà solo il primo passo, in attesa che scatti la stagione Aib (Anti incendi boschivi) dal 15 luglio al 30 settembre. La seconda iniziativa è una campagna, sollecitata dalla Regione, di pattugliamento e controllo diretto da parte dei volontari della Protezione civile nelle zone di San Silvestro spiaggia, Pineta dannunziana e Colle del telegrafo. A tenere sotto controllo, in aggiunta alle forze dell’ordine, la situazione delle aree verdi a rischio incendio saranno due volontari per zona, quindi tre coppie, che saranno direttamente sul posto ogni giorno dalle 12 alle 16, le ore più calde e pericolose in cui i parchi sono meno frequentati e per questo più “vulnerabili”, per monitorare visivamente le zone a rischio.
«I volontari saranno solo un’aggiunta ai controlli ordinari e puntuali di forze dell'ordine», dice Eugenio Seccia, assessore uscente alle Protezione civile, «tre anni dopo l’incendio della Pineta, il ricordo è vivo e doloroso nella nostra memoria. La riserva è un patrimonio da preservare, tutelare e coccolare. Ci teniamo tantissimo e stiamo facendo tanto. Dopo l’esperienza negativa vissuta, l’attenzione per coadiuvare l’attività dei Vigili del fuoco è tanta da parte dell’amministrazione comunale. Quale futuro per la Pineta? Ci auguriamo prima di tutto che la ripresa vegetativa sia più rapida possibile. E’ in atto l’accorpamento per la formazione di una grande riserva, polmone verde della città e spazio per rigenerarsi a disposizione dei cittadini».
«Pronti a mettersi al servizio dei parchi e della prevenzione, quest’estate, ci saranno i volontari del Comune di Pescara, già punto di riferimento in altre situazioni delicate, come il periodo dell’emergenza sanitaria», chiude Seccia. Sono otto le associazioni iscritte all’albo del Comune, a cui si è aggiunta di recente quella della Regione che conta su 50 addetti.
Nei prossimi giorni dovrebbe essere rimosso il legname accatastato da settimane nell’area di fronte all’uscita di via Pantini: sono quasi 8mila quintali tra tronchi e ramaglia dei pini rimossi dalle zone della riserva colpite maggiormente dal rogo dell’agosto del 2021. Il valore del materiale è di oltre 22mila euro. Lo scorso mese di maggio è stato messo all’asta e il tempo per la presentazione delle offerte è scaduto lo scorso 6 giugno, pochi giorni prima delle elezioni comunali. A breve l’amministrazione annuncerà il nome dei vincitori dell’asta che acquisteranno il legname e saranno quindi chiamati a rimuoverlo dalla zona in cui sono depositati.

