Pineta, i primi 4 studenti si mettono al lavoro

23 Luglio 2014

MONTESILVANO. Quali sono le attività più appropriate da svolgere nella pineta di Santa Filomena? I visitatori sono al corrente della normativa che sanziona l’abbandono dei rifiuti? Le infrastrutture...

MONTESILVANO. Quali sono le attività più appropriate da svolgere nella pineta di Santa Filomena? I visitatori sono al corrente della normativa che sanziona l’abbandono dei rifiuti? Le infrastrutture della pineta sono ritenute sufficienti? Sono solo alcune delle domande sulla riserva naturale contenute nei questionari che i partecipanti al progetto Educals Reserve - Natura Sicura stanno sottoponendo a cittadini e turisti che frequentano il polmone verde cittadino. Protagonisti dell’iniziativa, attivata nell’ambito del più corposo progetto di educazione alla legalità Educals, ideato da Federico Gentilini, sono 32 studenti dell’istituto di istruzione superiore Alessandrini di Montesilvano.

Educals Reserve è partito ufficialmente ieri mattina. La prima tranche si articolerà in 8 giornate spalmate nei mesi di luglio e agosto. Ogni giornata coinvolgerà 4 allievi. Gli studenti opereranno in favore della natura nella pineta di Santa Filomena, affiancati dal personale del corpo forestale dello Stato. Il progetto, risultato della convenzione stipulata dal Comune di Montesilvano con la Regione Abruzzo, ha previsto l’acquisto di 96 voucher come corrispettivo delle attività di lavoro occasionale accessorio che verranno prestate dagli studenti in pineta, per un valore complessivo di 1.920 euro. I primi allievi impegnati nelle attività nella riserva sono stati Gioia Bellesso, Domenico Di Sabatino, Francesca Piani e Patrizia Villani. «L’esperienza è andata molto bene, è stata una bella occasione di confronto», hanno raccontato. «Le persone che abbiamo intervistato sono state disponibili a rispondere alle nostre domande e hanno apprezzato il fatto che siamo giovani e alla prima esperienza lavorativa».

Il docente coordinatore di Educals Reserve, Giuseppe Troiano, lo ha definito «un progetto importante perché educa la cittadinanza al rispetto dell’ambiente e del territorio. I ragazzi sono molto motivati». Tra i presenti all’inaugurazione del progetto, ospitata all’Ufficio territoriale per la Biodiversità della forestale: l’ideatore di Educals Gentilini, il sindaco Francesco Maragno e il comandante Piero Di Fabrizio. «Oggi siamo arrivati a un’esperienza unica nel suo genere, ma è giusto ricordare da dove siamo partiti. Un plauso va a Gentilini che porta avanti questo progetto dal 2007 e a chi in questi anni ha sostenuto questa iniziativa», ha commentato il primo cittadino. Maragno si è poi rivolto ai ragazzi, dicendo: «Siate sempre curiosi e non accontentatevi mai».

Rosa Anna Buonomo

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