Pineta, il chiosco sarà ricostruito

Dopo le proteste dei cittadini, il vicesindaco Santilli svela il progetto del Comune
PESCARA. «Il casotto, che si trova all’interno dell’area giochi della Pineta Dannunziana, distrutto nell’incendio del primo agosto, e oggi circondato da una recinzione sarà abbattuto e ricostruito. Sui tempi, non dipende dal Comune. Siamo in attesa di avere a disposizione i fondi dell’assicurazione, impegnata nelle perizie». A dirlo è il vice sindaco con delega al Verde, Gianni Santilli, rispondendo a quei cittadini che, il giorno di Pasquetta, si erano lamentati per la presenza della struttura danneggiata e pericolante nell’area in cui giocano i bambini. Alcuni, oltre che per il casotto, avevano criticato l’assenza di servizi quali bar e bagni. «Essendo una riserva», fa presente Santilli, «non ci possono essere bar. Per quanto riguarda i bagni, esistono già quelli chimici. Comunque, provvederemo a metterne altri. La nostra attenzione è massima verso la Pineta così come verso le altre aree verdi della città. A breve, all’ingresso del comparto 4, quello dove si trova il laghetto dei cigni, realizzeremo, ad esempio, un nuovo chiosco che sarà dato in gestione a qualche associazione presente sul territorio e destinato alle attività culturali».
Nel frattempo vanno avanti i lavori nel comparto 5, compreso tra via Pantini e la strada della Bonifica, il più danneggiato dal rogo di agosto. Era infatti l’area con la vegetazione più ricca dell’intera riserva ed è stata completamente distrutta dalle fiamme. Il settore, tra l’altro, non è mai stato aperto al pubblico proprio per la sua particolare vegetazione. Il Comune si è messo in moto da un mesetto per liberare il comparto dagli alberi pericolanti, dai rifiuti, e dai ruderi dell’ex vivaio che si trova nelle vicinanze.
(a.d.f.)

