Pineta, nessuna traccia di bivacchi e tende

1 Febbraio 2019

Sopralluogo del sindaco Maragno dopo le segnalazioni dei residenti: «Qui è tutto sotto controllo»

MONTESILVANO. Nessuna traccia di tende, bivacchi o spacciatori all’interno della riserva naturale Santa Filomena, ieri mattina, quando il sindaco Francesco Maragno ha voluto verificare personalmente la situazione effettuando un sopralluogo.
L’iniziativa arriva all’indomani dell’ennesima denuncia da parte di alcuni residenti della zona di via L’Aquila, via Firenze, via Napoli e via Isonzo, che dopo aver fatto un nuovo esposto alla Prefettura, sono tornati a lanciare il proprio appello all’amministrazione comunale di Montesilvano. Al centro delle rimostranze di chi abita nella zona, la presunta presenza di spacciatori extracomunitari che bivaccherebbero tutto il giorno all’ombra dei pini, rendendo la zona poco sicura per residenti e turisti. In più occasioni, negli ultimi due anni in particolare, le forze dell’ordine sono intervenute per sgomberare, identificare, denunciare quando necessario, i protagonisti di tali condotte illecite. Ma nonostante la situazione con il passare del tempo sia nettamente migliorata, anche grazie alla chiusura del Cas dell’Excelsior, e le tende siano sparite con l’arrivo della stagione invernale, i residenti continuano a puntare il dito contro l’amministrazione.
Per questa ragione il primo cittadino ha deciso di effettuare un sopralluogo per verificare personalmente la nuova segnalazione degli abitanti. «La riserva di Montesilvano non è mai stata così pulita e sicura come in questo momento», commenta Maragno. «Le uniche persone incontrate sono state i forestali alle prese con la piantumazione di nuovi alberi e alcuni ragazzi che probabilmente non erano andati a scuola. I controlli sono costanti grazie alla preziosa collaborazione dei carabinieri e della polizia municipale che vigilano in maniera puntuale in questa zona e che, col passare del tempo, sono riusciti a ridurre, se non debellare, il problema». Ma allora perché i residenti continuano a lamentarsi? «Per dire che una persona spaccia ci vogliono le prove», sottolinea il sindaco. «Spesso, invece, si fa l’errore di additare tutti gli extracomunitari che passeggiano per Montesilvano come delinquenti o spacciatori. Ovviamente continueremo a vigilare come abbiamo sempre fatto e non abbasseremo la guardia. A breve, poi, arriveranno anche le telecamere che renderanno ancora più sicura la zona del retropineta». (a.l.)