«Pineta, ronde notturne e più vigili»

30 Maggio 2018

Assemblea pubblica del centrodestra con 30 residenti: «C’è un’emergenza sicurezza, bisogna ricorrere ad agenzie private»

MONTESILVANO. Ronde nelle ore più delicate del giorno e sponsorizzazioni, da parte dei privati, per l’introduzione di 3 o 4 vigili urbani in più. E’ questa la ricetta elaborata dai consiglieri Anthony Aliano (#Montesilvano2019) e Aurelio Cilli (Lega), in sinergia con il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia, per affrontare l’emergenza sicurezza nella pineta di Montesilvano. Dopo il caso della donna importunata e seguita fin sotto casa da un senegalese ubriaco, che ha gettato paura nel quartiere di via Firenze, e le minacce di morte ricevute da Aliano da altri extracomunitari nel corso di una manifestazione promossa il giorno successivo, è arrivato il momento delle proposte concrete per gli esponenti del centrodestra.
I promotori dell’iniziativa hanno illustrato i possibili interventi, alla presenza di una trentina di residenti, nel corso di un incontro tenuto proprio all’altezza di via Isonzo, dove da mesi ormai un gruppo di stranieri si è accampato tra gli alberi e non accenna ad andare via nonostante i numerosi sgomberi da parte delle forze dell’ordine. «I cittadini non ne possono più di alcuni immigrati che continuano a bivaccare, spacciare e commettere reati impunemente, nonostante l’intervento delle forze dell'ordine», ha evidenziato Aliano. «C’è un’emergenza sicurezza che non può essere risolta con interventi spot, ma con un presidio permanente».
La proposta di Aliano e Cilli passerà, però, dal Consiglio comunale. «Attraverso un emendamento, supportato anche da una raccolta di firme che promuoveremo nei prossimi giorni», hanno spiegato, «chiederemo di istituire due capitoli di bilancio: uno per finanziare ronde serali e notturne da parte di agenzie private nei quartieri più delicati della città, come il retropineta, via Rimini e via Lazio. Il secondo capitolo, in entrata, prevede delle sponsorizzazioni da parte di cittadini e attività commerciali per aumentare la sicurezza». Ai montesilvanesi sarà chiesto di contribuire, in maniera volontaria, per alimentare un fondo utile ad assumere vigili urbani temporanei che si occuperanno di controllare le zone critiche della città. «Questa è un’opportunità prevista dal decreto legge 50 del 2017», ha aggiunto Aliano, «che consente ai Comuni di andare in deroga al Patto di stabilità». Presenti all’incontro anche i consiglieri Mauro Orsini ed Enea D’Alonzo, l’ex assessore Manola Musa e il comandante dei carabinieri Vincenzo Falce che, con diversi suoi uomini, ha presidiato la zona per evitare possibili scontri. Nessuna traccia, tuttavia, degli extracomunitari tranne per il rapido intervento di un giovane straniero che, in sella alla sua bicicletta, ha suggerito ai promotori: «Usate la testa e il potere per aiutare le persone, invece di distruggerle. C’è bisogno di formazione, di lavoro, non di guerre contro di noi. Perché voi potete andare a cercare lavoro all’estero e noi no?».