Pini di viale Regina Margherita «Tre a rischio, vanno abbattuti»

L’agronomo del Comune Caudullo rivela l’esito delle verifiche dopo il crollo di un albero sabato scorso Il vice sindaco Santilli: «Faremo i controlli in tutta la città, per evitare altri pericoli per la popolazione»
PESCARA. Dopo i crolli di due alberi avvenuti sabato scorso in città per il forte vento, il Comune corre ai ripari. Tecnici e agronomi del Comune sono stati incaricati di effettuare delle verifiche per evitare il rischio di cadute di altre piante.
Intanto, si è saputo l’esito delle verifiche già effettuate in viale Regina Margherita dove, sabato scorso, è crollato un grosso pino che ha distrutto un’auto parcheggiata. Dai primi controlli, si sta decidendo di abbattere tre grossi pini considerati a forte rischio di caduta. Lo ha rivelato ieri il responsabile del settore Verde pubblico del Comune Mario Caudullo, durante la seduta delle commissione Controllo e garanzia, presieduta dal capogruppo del Pd Piero Giampietro.
La notizia è stata poi confermata dal vice sindaco e assessore al verde Gianni Santilli. «Stiamo valutando la possibilità di abbattere altri tre pini, perché sono pericolosi», ha affermato l’assessore, «in realtà dobbiamo fare una ricognizione su tutti i pini della città. Dobbiamo stare molto attenti, viste le attuali condizioni climatiche. Questi alberi mi stanno dando delle grosse preoccupazioni. Faccio comunque presente, per evitare polemiche, che i lavori che sono stati fatti recentemente per rimettere a posto la pista ciclabile non c’entrano proprio nulla con la caduta del pino. Io sono in possesso di alcune foto in cui si vede che questi alberi hanno le radici molto superficiali e quando una pianta del genere arriva a quelle dimensioni non regge più».
«Per questo motivo», ha aggiunto Santilli, «è stata già programmata una riunione con l’ufficio Verde per valutare come dobbiamo muoverci tenendo conto dei dati che ci stanno fornendo i tecnici. Intanto, abbiamo già saputo dei pini di viale Regina Margherita da abbattere, perché Caudullo quando è andato a fare il sopralluogo su una pianta che poggiava sul tetto di una scuola, mi ha fatto presente che ci sono altri tre pini a rischio all’inizio di viale Regina Margherita». «Ricordo che qualche mese fa c’era stato il crollo di un altro pino vicino all’edicola posta all’altezza di viale Muzii», ha sottolineato l’assessore, «in quel caso è stata una fortuna che sia caduto sulla strada e non sull’edicola. Ecco perché abbiamo deciso di verificare bene lo stato degli alberi. Al di là di quello che possano pensare gli ambientalisti, io devo salvaguardare la salute dei cittadini. Le piante si rimettono, anche se non saranno secolari come quelle che ci sono ora, ma è meglio salvare la vita di un bambino, di una donna, di un uomo e non una pianta».
Intanto, ieri, il Pd ha aperto una polemica su questo argomento. «Non può più accadere che i lavori pubblici, che interessano così da vicino alberi imponenti, per di più vicino alle scuole e commissionati dal Comune», ha detto Giampietro, «siano svolti senza alcun confronto formale con i tecnici del servizio Verde del medesimo Comune, come abbiamo scoperto che è avvenuto in viale Regina Margherita, nella cui area di cantiere è caduto un grande pino a seguito del forte vento di sabato scorso e nelle immediate vicinanze altri potrebbero essere abbattuti a seguito delle verifiche ancora in corso. Anche laddove il regolamento non lo imponesse, sarebbe stato ragionevole un coinvolgimento preventivo dei tecnici al fine di intervenire a salvaguardia degli alberi e della loro stabilità». «Vogliamo sperare», ha affermato il presidente della commissione, «che non ci sia alcuna correlazione tra il cantiere e l’indebolimento del pino caduto sabato, ma questi aspetti vanno affrontati preventivamente e non solo quando si è sfiorata la tragedia. Ricordo che quel pino è caduto di fronte a una scuola». I consiglieri di centrosinistra hanno preannunciato la presentazione di un’interrogazione in consiglio comunale per fare chiarezza su questa vicenda.
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