Pini tagliati in un sito privato, è polemica

9 Febbraio 2018

Abbattuti 5 alberi a due passi dal Comune, in una zona dove c’è solo cemento. Straccini (M5s): non è vero che sono malati

MONTESILVANO. Un vero e proprio attentato al patrimonio arboreo della città. Così il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle definisce l’episodio accaduto ieri mattina in via Vestina dove è partito un intervento volto all'abbattimento di alberi che sorgono su un’area privata. Si tratta di cinque pini marittimi che sono stati definiti pericolanti dal proprietario del terreno, e per questo destinati a sparire dal cuore della città, a pochi passi dal Comune di Montesilvano.
A segnalare l’accaduto è il consigliere pentastellato Gabriele Straccini, il quale ora chiede chiarezza in merito a questa perdita per una città come Montesilvano, spesso definita la città del cemento, dove le costruzioni edilizie hanno troppo spesso preso il sopravvento rispetto alle aree verdi e al patrimonio arboreo e boschivo. «I cinque pini sorgono su un siti privato e il loro abbattimento è stato deciso dal proprietario del terreno», riassume il consigliere del Movimento 5 Stelle. «Stando a quanto dichiarato dal privato, infatti, gli alberi sarebbero risultati pericolanti da una perizia effettuata da un geometra che ne ha messo in risalto il rischio di caduta su via Vestina, quindi il pericolo per l'incolumità delle persone. Il Comune, attraverso l’ufficio del verde ha autorizzato l’abbattimento, senza ulteriori e a nostro avviso necessarie verifiche».
Convinto del contrario, per cercare di salvare i pini, che dovrebbero avere un’età di almeno 70/80 anni, Straccini ha anche commissionato una relazione a un’esperta in materia forestale, la quale ha attestato il perfetto stato di salute degli alberi e, conseguentemente, dichiarato non necessario il loro abbattimento. Troppo tardi, però, dal momento che ieri mattina gli operai sono entrati in azione su via Vestina per tagliare gli alberi. «Domani (oggi, ndc) depositeremo la relazione in Comune», prosegue Straccini, «a nostro avviso, l’amministrazione è responsabile di non aver chiesto ulteriori e necessarie verifiche prima di autorizzare un intervento così radicale sul patrimonio arboreo della città, soprattutto perché fatto in pieno centro dove gli alberi si contano sulle dita di una mano. Abbiamo presentato anche una segnalazione all’associazione Italia Nostra e cercheremo di fare chiarezza». Ad assistere al taglio degli alberi anche alcuni residenti che si sono detti indignati e dispiaciuti per la perdita di questi alberi storici che, soprattutto su una strada trafficata come via Vestina, offrivano un po' d’ombra e ossigeno alla città adriatica.
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