Pioggia di segnalazioni e richieste In città scoppia la psicosi-topi

19 Giugno 2020

Gli avvistamenti riguardano soprattutto la parte pedonale del centro, viale Bovio e viale Kennedy E insorgono residenti e negozianti della zona di piazza Salotto: colpa delle scarse condizioni igieniche

PESCARA. Il video, girato da alcuni passanti, di un topo che si aggira all’interno della vetrina di una gelateria in pieno centro e il boom di condivisioni sui social ha alzato l’attenzione di residenti e commercianti sulla presenza dei roditori nel centro urbano, e non solo.
Negli ultimi giorni sono fioccate le segnalazioni al servizio igiene del Comune e alla municipalizzata Ambiente Spa da parte di tantissimi cittadini, allarmati per quello che definiscono «un aumento esponenziale di topi e ratti in diverse parti della città». Anche l’opposizione di centrosinistra ha richiamato il sindaco Carlo Masci e la sua maggioranza a intervenire «con urgenza e in maniera più incisiva», mettendo in atto un’operazione straordinaria di derattizzazione del centro e delle zone limitrofe per salvaguardare la salute pubblica, ma anche il turismo e il commercio, già in sofferenza a causa degli strascichi dell’epidemia da coronavirus.
Ci si interroga se i tanti avvistamenti sospetti e le diverse immagini di topi che scorrazzano accanto ai cassonetti pubblicate sui social siano rappresentative di una “sensibilità collettiva”, mossa dalla viralità del video della gelateria, come sostiene il direttore di Ambiente, Massimo Del Bianco, oppure se si tratti della fotografia dell’attuale degrado urbano. In particolare le segnalazioni dei cittadini si concentrano su alcune aree specifiche della città: la parte pedonale del centro e la zona nord di Pescara, in particolare tra viale Bovio, viale Kennedy e via Raffaello.
«Sono una persona che ama molto camminare, ultimamente sto verificando la presenza di intere colonie di topi vicino ai cassonetti della spazzatura, il fenomeno è generalizzato sia in viale Bovio sia in via Raffaello», racconta un cittadino, Antonio Mantica, che ha documentato l’accaduto con una foto e un video postato su YouTube. «In un periodo nel quale si parla tanto di tutela della salute», aggiunge Mantica, «bisognerebbe occuparsi oltre che del coronavirus anche di problemi ordinari, ma altrettanto gravi e rischiosi».
«Pescara è piena di topi», scrive Francesca Marcantonio sulla pagina Facebook del Centro, «il Comune e la Asl non se ne interessano, anche dopo innumerevoli segnalazioni. A chi ci dobbiamo rivolgere?”.
«I topi qui ci sono sempre stati», aggiunge Patrizia Gaeta, co-titolare del negozio di abbigliamento Gaeta, dal 1964 all’angolo tra via Fabrizi e via Trento, «purtroppo sono attirati dalle aiuole incolte che ci sono a pochi metri dalla nostra attività. Lo scorso anno ne ho visto uno enorme che si muoveva lungo la vetrina esterna del negozio. Anche in via Battisti alcuni commercianti lamentano la presenza dei ratti. Io sono terrorizzata e mantengo sempre la porta del negozio chiusa. La città non è per niente pulita e l’amministrazione non ha fatto nulla per migliorare la situazione. È un anno ormai che aspettiamo la derattizzazione».
Critiche al sindaco Masci per il degrado e per la mancata pulizia dei cassonetti piovono anche da alcuni residenti di piazza della Rinascita, Gianluigi Pelli, Andrea Auriti, Fabio Posa ed Elena Pelli, alle cui abitazioni si accede attraverso la galleria che congiunge piazza Salotto a via Mazzini.
«La condizione igienico-sanitaria della zona è degenerata», dicono, «i dipendenti dei locali conferiscono i rifiuti, anche organici, come i residui di pulitura del pesce, a ogni ora. Non rispettano gli orari di conferimento e non è difficile vedere dei topi grossi quasi come dei gatti che si aggirano indisturbati nei pressi dei cassonetti. La raccolta dei rifiuti non avviene con regolarità e anche quando i cassonetti vengono svuotati permane, sul marciapiede, una zona inavvicinabile spesso piena di escrementi e di sporcizie maleodoranti. Tutto ciò allo sbocco della galleria di piazza Salotto».
«Questo dovrebbe essere il salotto di Pescara, invece la galleria da mesi è transennata, per cui si rende impossibile procedere alla sua pulizia. I piccioni regnano indisturbati e ricoprono di escrementi ogni superficie disponibile», concludono i cittadini invitando il sindaco e gli assessori competenti «a intervenire con la massima urgenza per ripristinare una situazione di vivibilità in una zona che dovrebbe essere il fiore all'occhiello della città».
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