Pioggia e vento, crollano gli alberi E la riviera chiude per “sabbia”

27 Febbraio 2022

Sul tratto della Jova beach circolazione vietata alle auto per oltre un’ora. Infiltrazioni al Palacongressi  La paura più grande è per una pianta crollata sulla rotatoria di via Cavallotti, un’altra sradicata al Colle

MONTESILVANO. Pioggia e vento fortissimo. Talmente forte che il Comune, con la polizia municipale di Montesilvano, ieri ha dovuto chiudere al traffico il lungomare, nella zona dove si è tenuto il Jova beach party, essendosi accumulata molta sabbia della vicinissima spiaggia, tanto da rendere impraticabile la carreggiata. La chiusura da parte della municipale, diretta da Nicolino Casale, è scattata attorno alle 15 ed è proseguita per un’ora, il tempo necessario per «consentire a una ditta, su disposizione del Comune, di rimuovere la sabbia dall’asfalto, con dei mezzi speciali», dice l’assessore Deborah Comardi, che ha la delega a Manutenzioni e Servizi e traccia il bilancio della giornata.
Sempre sul lungomare, ieri mattina, è caduto uno degli alberi che non hanno retto alle folate di vento, e sono stati parecchi, a Montesilvano. Un altro è crollato in via Cavallotti, all’altezza di una rotatoria, occupando il tratto di strada antistante la rotatoria stessa. E un altro ancora si è sradicato dal terreno a Montesilvano Colle, in strada comunale D’Agnese per cui è stato imposto lo stop alle auto e poi si è provveduto alla rimozione. «Gli episodi sono stati numerosi, sia di alberi che di rami finiti in strada», dice Comardi, «ma non abbiamo registrato danni e l’intervento immediato delle squadre del Comune, della Protezione civile e di una ditta, hanno consentito di limitare i disagi per i cittadini». Nessun allagamento nei sottopassi e in particolare è rimasto asciutto quello che si trova all’altezza di via Alberto D’Andrea, «dove l’impianto realizzato con le nuove pompe sta funzionando», fa notare sempre l’assessore. Tra le emergenze affrontate ieri c’è anche quella al Palacongressi, dove si stava svolgendo il campionato italiano di burraco. La pioggia, caduta in maniera incessante, si è infiltrata nel solaio raggiungendo la zona dei bagni. «Siamo subito intervenuti con la protezione civile per fronteggiare anche questa situazione», ha specificato Comardi che ha voluto «ringraziare il dirigente Marco Scorrano e la struttura tecnica per il lavoro svolto tempestivamente sui vari fronti».
Sempre a Montesilvano, attorno alle 17, il Comune ha deciso di chiudere il cimitero, essendo stati registrati dei problemi legati al maltempo.