Piscina bloccata da un anno, sfila la protesta

18 Novembre 2015

Francavilla, oggi pomeriggio sul lungomare Tosti la manifestazione del comitato Santa Caterina

FRANCAVILLA. È prevista per questo pomeriggio sul lungomare Tosti, davanti all’istituto Santa Caterina, la manifestazione di protesta organizzata dal comitato pro-piscina Santa Caterina, per sollecitare la riapertura dell’impianto e la riattivazione dei servizi di terapia riabilitativa in acqua, fermi dall’estate 2014.

Nonostante le promesse dell’assessore alla Sanità, Silvio Paolucci, a più di un anno di distanza, tutto è ancora in alto mare. Famiglie, utenti e fisioterapisti, riuniti nel comitato pro-piscina, non si danno per vinti e sono più che mai decisi a portare avanti la loro battaglia. Per sensibilizzare l’opinione pubblica al problema, hanno promosso una petizione on line (pubblicata sul blog: piscinasantacaterina.wordpress,com) finalizzata a raccogliere firme a sostegno della riapertura dell’impianto.

«A Francavilla viene meno un diritto alla salute» si legge nel documento. «A settembre 2014 per mancanza di fondi, la Fondazione Istituto Santa Caterina chiude la piscina e il servizio di riabilitazione in acqua (idrokinesiterapia) viene interrotto, creando disagio non a un singolo individuo ma a un’intera comunità. N umerosi pazienti, infatti», si rileva nella petizione, «sia interni alla struttura che esterni, provenienti da zone limitrofe ma anche da tutta la provincia di Chieti, non possono più usufruire di questa importante attività motoria riabilitativa. La piscina dell’istituto Santa Caterina, è stata per anni un centro di riferimento come impianto riabilitativo unico sul territorio, dotato di attrezzature per la rieducazione in acqua. L’idrokinesiterapia è un modello riabilitativo che si basa sul movimento in acqua e rappresenta l’unione di tecniche diverse per trattamenti terapeutici eseguiti in acqua riscaldata». (g.g.)

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