«Piscina chiusa da un anno, da Paolucci solo promesse»

FRANCAVILLA. Il comitato pro-piscina Santa Caterina si prepara alla manifestazione indetta mercoledì, 18 novembre, per sollecitare la riapertura dell’impianto e la riattivazione del servizio di...
FRANCAVILLA. Il comitato pro-piscina Santa Caterina si prepara alla manifestazione indetta mercoledì, 18 novembre, per sollecitare la riapertura dell’impianto e la riattivazione del servizio di terapia riabilitativa in acqua, fermi dall’estate 2014.
È passato un anno da quando l’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, si è incontrato per la prima volta con i promotori del comitato, impegnandosi a trovare una soluzione per riaprire ai pazienti la piscina dell’istituto Santa Caterina. A oggi, però, la protesta di famiglie, utenti e fisioterapisti non ha ancora trovato una risposta concreta. La piscina è sempre chiusa, e numerosi pazienti residenti in una vasta area della provincia di Chieti, sono rimasti privi del servizio di terapia in acqua.
«L’assessore Paolucci, in diversi incontri che sono seguiti al primo avuto un anno fa, ha confermato la volontà di trovare una soluzione per riaprire la piscina» fa sapere il comitato. «Regione e istituto Santa Caterina stanno cercando di capire quali passi fare per risolvere il problema, anche se tutto è fermo in attesa dello scioglimento del commissariamento della sanità regionale». Nel frattempo, il comitato intende continuare a tenere alta l’attenzione. Per questo ha deciso di organizzare, per il prossimo mercoledì, dalle 14 alle 17, una manifestazione nella zona antistante l’istituto Santa Caterina, sul lungomare Tosti.
«Da un anno, un fondamentale diritto alla tutela della salute viene meno: la piscina è chiusa ai pazienti. Manifestiamo la nostra indignazione e sollecitiamo enti e istituzioni» annunciano i referenti del comitato dal blog (piscinasantacaterina.wordpress.com) invitando tutti i cittadini a partecipare all’iniziativa. (g.g.)
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