Piscina contesa, Serraiocco a Sport&Fitness: i debiti vanno pagati

7 Febbraio 2018

Nuovo capitolo della polemica sul fronte della difficile gestione della piscina comunale di Francavilla al Mare con l'amministratore unico della Progetto Sport, Vincenzo Serraiocco, che interviene...

Nuovo capitolo della polemica sul fronte della difficile gestione della piscina comunale di Francavilla al Mare con l'amministratore unico della Progetto Sport, Vincenzo Serraiocco, che interviene riguardo alla disputa con la Sport e Fitness. «Non ho potuto rispondere in maniera positiva alla convocazione del custode giudiziario» scrive Serraiocco, «non per leggerezza, ma perché, mi è stata inviata il 29 gennaio alle ore 20 e il 30 gennaio sono partito per Torino per lavoro. Ho inviato via pec la richiesta di effettuare l’incontro il 2 febbraio ma non è stata accolta». Serraiocco spiega così la posizione della Progetto Sport in relazione alla gestione degli spazi d’acqua della piscina dopo la decisione della sezione staccata di Ortona del Tribunale di Chieti che, nei mesi scorsi, aveva riassegnato l’impianto alla Sport & Fitness. «Abbiamo garantito ogni genere di attività nei nostri impianti natatori, offrendo l'opportunità a tutti i nostri atleti di Francavilla di poter usufruire gratuitamente di tutte le strutture presenti nel nostro circuito. Si è poi preferito sospendere temporaneamente i corsi» prosegue Serraiocco, «per programmare al meglio le attività a partire da questa settimana. Infatti, secondo quanto stabilito, gli spazi saranno divisi, ma noi ci siamo posti un problema da non sottovalutare: ci sarà una commistione di atleti di entrambe le associazioni e dobbiamo capire come comportarci anche per garantire sicurezza, incolumità e tutela dell'atleta e dei nostri istruttori». Poi l’affondo. «Chi asserisce che abbiamo osteggiato la convenzione con Sport e Fitness non dichiara il vero: è stato necessario prendere provvedimenti nei confronti di un’associazione che non ha saldato con noi i suoi debiti per tutelare anche le famiglie di dipendenti e collaboratori. Siamo comunque felici di leggere che Sport e Fitness, rappresentata dall'amministratore Maurizio Salvatore e dal presidente Gaspare Fimiani, abbia la volontà di saldare con noi il pregresso che attendiamo da maggio 2017 e a cui si aggiungono le ulteriori mensilità maturate, circa 170mila euro. Ricordo loro che c’è un decreto ingiuntivo esecutivo e che pertanto sono costretti a versarci la somma che, promesse dopo promesse non esaudite, va pagata». (l.z.)