Piscina in vendita a 2,5 milioni di euro

15 Marzo 2018

Francavilla al Mare. L’amministrazione abbassa il prezzo e ritenta la cessione dell’impianto sportivo per fare cassa

FRANCAVILLA AL MARE. La piscina comunale di Francavilla al Mare sarà messa in vendita al prezzo di due milioni e mezzo di euro. È la decisione assunta dall'amministrazione comunale del sindaco, Antonio Luciani, per garantire un futuro all'impianto sportivo il cui affidamento in gestione scadrà a maggio. Attualmente, l’impianto sportivo è gestito in coabitazione – come ha stabilito il custode giudiziario nominato dalla sede ortonese del Tribunale di Chieti – dalla Progetto Sport e dalla Sport e Fitness.
È lo stesso sindaco ad annunciare la decisione, maturata al termine di una riunione di maggioranza che si è tenuta l'altra sera, della messa in vendita della piscina.
«L'amministrazione comunale», spiega Luciani, «sta da tempo valutando quale sia lipotesi da percorrere per garantire il miglior servizio alla cittadinanza. A questo punto, si è deciso di seguire la strada della vendita, partendo da un prezzo a base d'asta di 2 milioni e mezzo di euro». Ma il sindaco ricorda che la procedura di vendita non potrà ritardare l'investimento del privato, posto che l’impianto ha necessità di interventi, e indica come ipotesi alternativa quella di un nuovo affidamento pluriennale. «Di conseguenza», prosegue Luvciani, «verrà esperita una gara di vendita, ma nel caso in cui non vi siano offerenti verrà pubblicata un’altra gara per l'affidamento ventennale della struttura, ponendo a carico degli affidatari i lavori necessari, oltre al pagamento di un canone all'amministrazione. Se la vendita dovesse avere buon esito, l'intero importo potrà essere investito per il miglioramento della città. Ritengo, dopo lunghe riflessioni, che questa sia la strada più rispondente al pubblico interesse, in quanto in entrambe le ipotesi l'effetto sarà quello di un immediato miglioramento del servizio ai cittadini e della stessa piscina».
Il bando di gara per la vendita sarà pubblicato entro poche settimane, visto che andrà garantita la funzionalità continua dell'impianto natatorio. Questo sarà il terzo tentativo di cessione dell’impianto del nuoto, a partire dal 2012. Ma, a differenza del passato si è abbassata la richiesta del Comune: da tre milioni e 200mila euro a 2,5.
Nelle due precedenti occasioni, nessuno mise sul piatto la cifra richiesta.
Dunque l'amministrazione Luciani cercherà, tramite la vendita della piscina, risorse da investire sulla città dopo la mancata vendita delle reti del gas e la sfumata riconversione in alloggi vista mare di alcuni hotel dismessi.
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