Piscina, restauro ultimato Riapertura il 12 giugno

3 Giugno 2014

SAN GIOVANNI TEATINO. Si tornerà a nuotare il 12 giugno nella cittadella dello sport di via Ciafarda, a Sambuceto. La piscina comunale è chiusa ai circa 3mila utenti che la frequentano dall'alluvione...

SAN GIOVANNI TEATINO. Si tornerà a nuotare il 12 giugno nella cittadella dello sport di via Ciafarda, a Sambuceto.

La piscina comunale è chiusa ai circa 3mila utenti che la frequentano dall'alluvione del 2 dicembre, quando sotto un nubifragio incessante 3.750 metri cubi di acqua piovana hanno messo fuori uso la sala macchine che garantiva la funzionalità delle vasche, provocando danni per 300mila euro. Il Comune è riuscito a rispettare i tempi per la conclusione dei lavori di riparazione e ristrutturazione, le vasche torneranno infatti a disposizione degli appassionati di nuoto nei prossimi giorni.

Gli interventi di ripristino del palazzetto dei tuffi sono stati messi in cantiere dalla ditta Calista Impianti di Montesilvano, che si è aggiudicata l’appalto con un’offerta di 310mila 686 euro, praticando un ribasso del 32,507%. I lavori erano stati consegnati il 18 marzo. Per illustrare gli interventi effettuati e le novità che caratterizzeranno la ripresa delle attività della piscina, il sindaco Luciano Marinucci terrà una conferenza il giorno della riapertura.

«Finalmente siamo riusciti a raggiungere l'obiettivo di riaprire quanto più rapidamente possibile la piscina» dice il sindaco «la chiusura ha messo a disagio migliaia di utenti. Purtroppo, le condizioni eccezionali dell'alluvione hanno determinato una situazione di grave emergenza che ci ha costretti a rimettere mano a un gioiello della nostra dotazione impiantistica sportiviva. Siamo consapevoli dei disagi sopportati da utenti e operatori ma sono orgoglioso di aver rispettato l'impegno su una rapida conclusione dei lavori. La piscina tornerà a funzionare e sarà anche migliore di come l'avevamo prima».

Il Comune ammette che i danni provocati dall'alluvione all’impianto per il nuoto non sono soltanto di tipo economico, ma anche sportivo e d’immagine, proprio per l’alto numero di utenti che ogni giorno frequentava le vasche, un incremento di iscritti registrato negli ultimi anni anche grazie alla gestione sportiva affidata alla Sangiò Nuoto, società creata dalla stessa amministrazione comunale. «Tuttavia questo è il passato, ora guardiamo con fiducia al futuro», prosegue Matinucci, «la piscina di via Ciafarda garantirà un servizio migliore e più intenso rispetto all'anno scorso grazie alle novità, operative da subito, che saranno presentate nei prossimi giorni».

I costi per il ripristino della piscina saranno rimborsati al Comune dall'assicurazione, grazie alla polizza stipulata per danni provocati da eventi atmosferici e naturali. L’impianto è stato inoltre dotato di un sistema di controllo anti-allagamento che non era stato previsto al momento della costruzione dell'impianto.

Gabriella Di Lorito

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