Piscine Le Naiadi: si punta alla riapertura a settembre

La Regione ha pubblicato il bando per la gestione dell’impianto per un anno Il termine per le domande scade il 23 agosto. In prima fila una società teramana
PESCARA. Dopo il passo indietro fatto dalla cordata romana incaricata di guidare il complesso sportivo delle Naiadi, la Regione ha pubblicato sul suo sito il bando di gara per la gestione di un anno dell'impianto. Lo ha fatto dando seguito a quanto stabilito dalla giunta regionale, nel tentativo di individuare un nuovo responsabile capace di traghettare il centro sportivo verso una soluzione più stabile e definitiva. Gli interessati hanno tempo fino al 23 agosto per presentare domanda, un termine fissato nell’auspicio di rimettere in funzione il centro natatorio a settembre.
Le Naiadi sono chiuse dal 25 ottobre, anche per effetto delle disposizioni anti-Covid. A febbraio le associazioni sportive avevano tentato di far ripartire almeno il Palapallanuoto, sotto la guida dell’Ati Naiadi2020, tentativo fallito nel giro di due settimane. Poi il braccio di ferro tra Regione e Comune di Pescara, con il primo a spingere per il project financing e il secondo a reclamare l’affidamento pubblico. A giugno il fuoco di paglia portato dalla cordata romana, uscita dall’impianto sportivo una settimana dopo l’ingresso. Ora il nuovo bando temporaneo. «Stiamo facendo il possibile per riconsegnare Le Naiadi alla città in tempi rapidissimi», spiega Carlo Tereo De Landerset, dirigente regionale che ha firmato il nuovo bando. L’obiettivo è quello di assegnare la struttura entro il 28 agosto, così da consentire al nuovo gestore di iniziare i lavori di manutenzione». La nuova gara include la clausola sociale per la salvaguardia dei dipendenti, un canone annuo da corrispondere alla Regione di 10mila euro, un fondo di 100mila euro che l'ente regionale si impegna a mettere a disposizione del nuovo gestore per eventuali perdite, e un affidamento che non obbliga il gestore a riaprire tutto l’impianto.

