Pista ciclabile in ritardo Si va al mare tra le ruspe

5 Giugno 2016

I balneatori avevano chiesto di finire i lavori entro il 1° giugno, ma l’intervento prevede ancora tempi lunghi e i posti auto persi non saranno recuperati

MONTESILVANO. Niente pista ciclabile per turisti e residenti alle prese con la prima tintarella. L’estate è alle porte e, complice il lungo ponte del 2 giugno, in molti hanno approfittato per prendere il primo timido sole del 2016. Eppure il lungomare non è ancora pronto per almeno due ragioni. Da un lato, la pista ciclabile che, nonostante le richieste dei balneatori, è ancora come un cantiere in diversi punti della riviera, dall’altra lo sfalcio dell’erba che, seppur iniziato nei giorni scorsi, ha riguardato finora solo il tratto più a nord del lungomare.

Nelle scorse settimane, infatti, i rappresentanti di Confesercenti e Fiba-Confesercenti, rispettivamente Gianni Taucci ed Elio Di Giuseppe, avevano lanciato un appello al Comune e alla ditta appaltatrice dei lavori: il lungomare sgombro dal cantiere della pista ciclabile entro il 1° giugno. La richiesta era stata avanzata per consentire ai bagnanti di raggiungere agilmente la spiaggia senza imbattersi in ruspe, polvere e operai, ma soprattutto per consentire agli amanti delle due ruote di poter percorrere la riviera con le loro bici senza dover utilizzare il marciapiedi, facendo pericolosi slalom tra i pedoni. Sebbene anche il cartello di cantiere presente alla rotatoria di via Marinelli indichi il 27 maggio scorso come data di fine lavori, però, le transenne ricordano che c’è ancora bisogno di tempo.

Nel tratto tra via Marinelli e via Isonzo, in realtà, la Bike to coast appare ormai in dirittura di arrivo, e il tracciato è stata già dipinto di rosso e di blu in prossimità degli attraversamenti, così come la pista è ben segnalata rispetto alla strada grazie a un cordolo di cemento giallo e nero. Nota dolente in questo tratto di lungomare, però, è l’eliminazione dei parcheggi (molti dei quali riservati ai disabili poiché in corrispondenza della spiaggia accessibile) che avrebbero dovuto essere recuperati sul lato opposto della strada, ma di cui finora non c’è traccia.

Decisamente più indietro, invece, il cantiere della pista ciclabile in prossimità del quartiere Santa Filomena, dove finora è stato solo ristretto leggermente il marciapiede per ampliare la pista ciclabile già esistente, e quello in corrispondenza del Palacongressi, dove i lavori non sono ancora praticamente iniziati, tranne l'installazione del cantiere.

Ruspe in azione in questi giorni, inoltre, al confine con Pescara, dove sul lato pineta il Comune sta realizzando alcuni posti auto. Il marciapiedi, chiuso al transito pedonale per gli interventi degli operai, sparirà quasi per consentire di recuperare parcheggi in corrispondenza dello stabilimento Tortuga.

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