Pista ciclabile in via Muzii Spariscono 15 posti auto

L’assessore Civitarese e l’associazione Pescarabici difendono il progetto Il Comune procederà con altri tratti nella zona tra i due ponti e in viale Pepe
PESCARA. È arrivato il momento. Prende il via nelle prossime ore l’intervento per la realizzazione della pista ciclabile sul lato nord di viale Muzii, nel tratto compreso tra la rotatoria di via Regina Margherita e la strada parco, per un totale di 230 metri. Un percorso per le due ruote che si connette ad altri tratti, sia in direzione nord che verso il centro. Spariranno alcuni posti auto ed è proprio questo il nodo della vicenda, che ha scatenato immediatamente le polemiche della Confcommercio e, subito dopo, la risposta dell’associazione Fiab Pescara Bici, ovviamente favorevole a quest’opera.
L’anno scorso c’erano già state le prime schermaglie: il centrodestra aveva organizzato un sondaggio, per contare favorevoli e contrari, e praticamente tutti gli interpellati si erano detti contrari. Ma Pescarabici è subito scesa in campo con una raccolta di firme e il risultato, in poche ore, è stato schiacciante: una marea di “sì” all’intervento.
Nel momento in cui si è diffusa la notizia dell’avvio dei lavori – che oggi sarà ufficializzata in conferenza stampa dall’assessore comunale Stefano Matteucci Civitarese – la Confcommercio ha ribadito le proprie perplessità, contestando la riduzione dei posti auto. E sia Pescara Bici che Civitarese hanno replicato per le rime, facendo notare che la pista ciclabile mangerà 15 stalli regolari, e non di più (senza considerare i parcheggi selvaggi). «È una posizione retriva e infondata», dice alla Confcommercio l’assessore al Traffico che oggi spiegherà tutti i motivi per cui c’è da essere favorevoli alle due ruote. E parlerà illustrando una serie di dati sull’economia delle città dove le ciclabili esistono, dove c’è «un uso diverso delle strade, una gerarchia diversa per ciò che riguarda le auto».
«Gli esercizi di vicinato fioriscono dove c’è una mobilità diversa, che comprende le bici», fa notare l’assessore, ed è uno dei temi che Civitarese esporrà oggi illustrando il progetto di via Muzii.
Il Comune non si ferma sulle piste ciclabili. C’è «un programma ampio» da portare avanti e la connessione del tratto di via Muzii con i tratti già esistenti è solo un passaggio. L’intenzione è di consentire alle due ruote di attraversare «tutti i luoghi fondamentali» e quando sarà possibile i «benefici saranno per tutti».
Lo step successivo dopo via Muzii sarà il «quadrilatero centrale, nella zona tra i due ponti, e poi via Pepe», anticipa l’assessore. E per chi ama le due ruote la bella notizia è che ci sono i fondi per procedere, pari a «un milione di euro».
Parla di polemiche «pretestuose» anche Pescarabici, con Laura Di Russo. È vero, dice, vengono sacrificati dei posti auto ma si «libera uno spazio che torna ad essere di tutti e non solo dei proprietari delle auto. Perché chi compra un’auto non compra la strada”. Pescarabici sostiene che il nuovo tratto di pista ciclabile consentirà ai ragazzi della Mazzini, ad esempio, di «andare a scuola in sicurezza evitando contromano e invasioni di marciapiedi». E non si può ignorare, aggiunge, che «ogni giorno migliaia di pescaresi vanno a lavorare in bici: solo sulla strada parco ne sono stati contati 600 in due ore». Attacca anche il centrodestra che ha parlato di opera «dannosa» su via Muzii. «Sarebbe dannoso non farla perché questo è un tassello di un sistema che sta prendendo corpo. E grazie a questo sistema i cittadini potranno scegliere sempre più di usare la bici per spostarsi».
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