Pista ciclabile, le crepe rimangono

3 Febbraio 2023

Via Emilia nel degrado. La ditta Open Fiber replica a Ruggero: noi non c’entriamo

MONTESILVANO. I lavori per ripristinare il manto stradale dissestato sulla nuova pista ciclabile di via Emilia non sono di competenza di Open Fiber. Il chiarimento arriva dalla società che si occupa degli interventi di posa della fibra ottica a Montesilvano in replica alle dichiarazioni del vicesindaco Lino Ruggero secondo il quale il ripristino dell’asfalto danneggiato dal cantiere sarebbe di competenza proprio di quella società. «Open Fiber precisa che, nonostante essa sia presente a Montesilvano, le opere citate non sono responsabilità dell’azienda», si legge in una nota della società. «A oggi la società ha realizzato a Montesilvano oltre 100 chilometri di infrastruttura collegando 28.500 unità immobiliari, con un investimento privato di 7 milioni di euro». Nel caso di via Emilia, però, responsabili degli scavi non sarebbero gli operai della Open Fiber, ma probabilmente di qualche altro gestore di servizi che ora spetterà al Comune di Montesilvano individuare per imporre il ripristino, come previsto dalla normativa. E a proposito di ripristini, Open Fiber rende noto anche che «qualsiasi situazione anomala, o che appare tale, può essere segnalata dai cittadini tramite la sezione “Contattaci” del sito www.openfiber.it e verrà tempestivamente presa in carico dalla nostra struttura operativa locale».
A sollevare il caso della pista ciclabile del quartiere Villa Canonico, questa settimana, sono stati i residenti di via Emilia che hanno lamentato la presenza del manto stradale dissestato proprio in corrispondenza della nuova ciclovia. Una situazione che rischia di rappresentare un pericolo per le persone in sella alla bicicletta o sui monopattini che la percorrono per i propri spostamenti in città. (a.l.)