Pista ciclabile lungo il Giardino, è pronto il primo chilometro

Il sindaco Santoro e il consigliere Cerasoli annunciano: così riuniremo anche i percorsi già esistenti L’opera, una volta completata, sarà lunga 5 chilometri: un’opportunità per valorizzare l’ambiente
POPOLI TERME. Il primo chilometro e 200 metri di pista ciclabile, nell’area residenziale Peep1, zona parco della Pietra Rossa, è quasi pronto. L’itinerario ciclopedonale – complessivamente saranno 5 chilometri suddivisi in più lotti che collegheranno le piste esistenti – si snoderà dal piazzale antistante il campo da calcio fino al viale dei Tigli, costeggiando il fiume Giardino e sarà dotato di segnaletica e illuminazione pubblica. Gli interventi sul primo lotto sono in fase di completamento. L’annuncio arriva dal sindaco di Popoli Terme, Dino Santoro, e dal consigliere Fabio Cerasoli.
Il progetto, per un importo complessivo di 400mila euro, è finanziato con fondi pubblici statali e rientra nel Programma unitario di intervento per le aree del terremoto 2009 e 2016, e rigenerazione urbana a valere sul fondo complementare al Pnrr missione 5 inclusione e coesione.
«L’obiettivo principale di questo progetto», afferma il consigliere incaricato Cerasoli, «è quello di rafforzare il collegamento fra i nuclei urbani presenti nel Comune di Popoli Terme con un sistema di viabilità ciclopedonale. L’intervento ha come finalità la messa a sistema e a ricucitura dei percorsi ciclabili e ciclopedonali esistenti e la creazione di nuovi percorsi tra la zona finale del Peep 1/2 e il centro residenziale fino alla zona parco della Pietra Rossa, che prevede la riqualificazione e la rifunzionalizzazione dello spazio retrostante il parco». Particolare importante: «La pista ciclabile è stata progettata non solo per il transito in sicurezza dei ciclisti ma anche, in caso di stretta necessità o di emergenza, per i mezzi di soccorso».
Il sindaco Santoro parla delle prossime opere: «Questo intervento è solo il primo e fa parte di un programma sul quartiere Peep 1 volto a renderlo più vivo e vivibile, riqualificando nuove aree e sfruttando meglio gli spazi. Nel progetto generale la pista ciclabile continuerà fino a raggiungere la zona Solvigno per potersi collegare con gli argini del fiume Aterno e con le Sorgenti del Pescara». «La realizzazione dell’itinerario ciclabile», conclude Cerasoli, «rappresenta un’opportunità di valorizzazione ambientale, una forma di fruizione “culturalmente evoluta” del territorio e un’occasione per mettere in rete le emergenze ambientali e culturali assieme alle attività commerciali e ricettive presenti, contribuendo così alla crescita complessiva del territorio attraversato dal tracciato ciclopedonale».
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