Pista ciclabile, si dimette la Elia

21 Dicembre 2018

Il coordinatore del partito dell’assessore è contro i lavori sulla Tiburtina

SAN GIOVANNI TEATINO. I lavori della nuova pista ciclabile sulla Tiburtina, a Sambuceto, mietono la prima vittima. Si tratta dell’assessore Maria Rosaria Elia (nella foto), che ieri ha riconsegnato le sue deleghe al sindaco Luciano Marinucci. A scatenare la decisione la posizione del coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Luca Faccenda, il quale ha espresso pubblicamente e sui social «forti perplessità» sul progetto del sindaco sulla pista ciclabile. Da tempo il comitato cittadino di residenti protesta e raccoglie le firme per impedire il restringimento della carreggiata nel tratto di Tiburtina interessata dai lavori. L’assessore al Bilancio Elia scrive nella lettera di dimissioni consegnata ieri a Marinucci: «Mi vedo costretta a restituire le deleghe che mi sono state attribuite perchè ritengo a questo punto impossibile poter continuare a far parte di una squadra nella quale non vige il rispetto reciproco. Devo infatti rimarcare con dispiacere che da quando ho dichiarato di aderire a Fratelli d’Italia si è innescata una spirale negativa nei miei confronti, fatta di atteggiamenti, parole e atti di ostilità che non si conciliano con lo spirito che deve animare invece una squadra di governo di un Comune. Ho creduto nelle logiche del gruppo e ho messo da parte anche un pizzico di orgoglio personale quando, in più di una circostanza, altri hanno provato ad interferire nella gestione delle mie deleghe. Credo però che il rispetto che devo in primis a me stessa mi costringa a fare un passo indietro».