Pista ciclabile, slitta la decisione del Tar
Rinviata al 29 gennaio l’udienza del Tar sul ricorso contro l’esproprio, avviato dal Comune di Pescara, delle aree di proprietà delle aziende Soget autotrasporti e officina Vamar, per fare spazio...
Rinviata al 29 gennaio l’udienza del Tar sul ricorso contro l’esproprio, avviato dal Comune di Pescara, delle aree di proprietà delle aziende Soget autotrasporti e officina Vamar, per fare spazio alla nuova pista ciclabile Pescara-Sambuceto. «Dopo un dibattimento con l’avvocato Marco De Flavis del Comune di Pescara e con i nostri legali Giulio Cerceo e Laura Di Tillio», fa sapere Gabriele Liberatore, della Soget, «il presidente del Tar Michele Eliantonio ha rinviato al 29. Speriamo che in quella data venga finalmente riconosciuto lo stato dei luoghi, con le attività trentennali che il nuovo piano particolareggiato di Fontanelle non ha riconosciuto». La pista ciclabile passa, sulla carta, proprio in mezzo alle aree Soget e Vamar che, se il progetto dovesse andare in porto, sarebbero costrette a chiudere non potendo più camion e tir spostarsi nei piazzali che verrebbero tagliati in due dal percorso green Pescara-Sambuceto. (g.d.l.)

