Pista pedonale sulla riviera nord l’appalto partirà a marzo
Francavilla, procede velocemente la pratica di affidamento dei lavori. L’amministrazione Luciani punta a ottenere l’ulteriore beneficio finanziario previsto per i Comuni più virtuosi
FRANCAVILLA. L’iter del progetto per la pista ciclopedonale cittadina, sul tratto a nord del fiume Alento, procede secondo la tabella di marcia e il Comune punta ad affidare l’appalto dei lavori entro la metà di marzo.
L’intervento, che prevede una spesa di 1 milione 38mila 869 euro, rientra nell’ambito del più ampio intervento di valorizzazione turistica della pista ciclopedonale del litorale abruzzese, coordinato dalla Regione. Nei giorni scorsi, negli uffici dell’amministrazione regionale, si è tenuto un incontro con tutti gli amministratori dei Comuni costieri interessati. A rappresentare il sindaco Antonio Luciani, c’era l’assessore all’Ambiente, Gianluca Bellomo, accompagnato dal dirigente dell’ufficio tecnico.
«La Regione intende procedere rapidamente per evitare di perdere i finanziamenti derivanti da fondi Fas» spiega Bellomo. «Per la fine di aprile dovrà essere formalizzato l’atto giuridico di avvio dei lavori. Francavilla sta rispettando i tempi previsti dalla tabella di marcia. Entro il 15 febbraio, i progettisti consegneranno all’amministrazione il piano esecutivo. Trascorsi i tempi tecnici di legge, a metà marzo, si potrà procedere con l’affido dell’appalto dei lavori che la Regione andrà a finanziare. A quel punto, entro aprile, sarà possibile avviare concretamente l’intervento. Sui tempi, la Regione ha dato scadenze precise e ha stabilito dei criteri di premialità per i Comuni che per primi porteranno a termine i lavori. Considerando che fino a oggi tutto precede nei tempi stabiliti, l’auspicio è che Francavilla rientri tra i primi, per usufruire di ulteriori fondi» aggiunge l’assessore.
Il nuovo tratto avrà una lunghezza di circa 3 chilometri per un’ampiezza di 5 metri. Correrà prevalentemente sulla spiaggia, alle spalle degli stabilimenti, su una passerella di doghe in legno.
«A tutela della sicurezza, il percorso pedonale sarà separato da quello ciclabile» riprende Bellomo. «Solo nell’ultimo tratto più a nord, dove non c’è spazio sufficiente tra gli stabilimenti e le recinzioni delle abitazioni private, la pista sarà dirottata sul marciapiede. Lungo il percorso sono previsti spazi di sosta e punti di pubblica illuminazione».
La nuova pista ciclopedonale, dal fiume Alento sino al confine con Pescara, si pone in continuità col tratto già presente a sud, dal ponte sull’Alento al confine con Ortona. Tratto che presenta diverse criticità. Per garantire una maggiore sicurezza sulla pista ciclabile che passa attualmente sul ponte del fiume Alento, l’amministrazione sta pensando di realizzare un nuovo ponte ciclopedonale sul fiume, di collegamento tra il percorso esistente del lungomare Colombo e il nuovo tratto che si andrà a costruire a nord dell’Alento.
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