Piste ciclabili nelle vie della transumanza

26 Agosto 2023

CUGNOLI. Nasceranno le «ciclovie della transumanza» lungo i tratturi che un tempo venivano utilizzati per spostare le greggi da un territorio all'altro, anche fuori regione. Il progetto è lanciato da...

CUGNOLI. Nasceranno le «ciclovie della transumanza» lungo i tratturi che un tempo venivano utilizzati per spostare le greggi da un territorio all'altro, anche fuori regione. Il progetto è lanciato da Lanfranco Chiola, rappresentante dell'Area omogenea 5 e vice sindaco di Cugnoli (Comune capofila) e coinvolgerà altri sette Comuni del cratere, Brittoli, Bussi sul Tirino, Capestrano, Civitella Casanova, Montebello di Bertona, Popoli e Torre de’ Passeri, rappresentati rispettivamente dai sindaci Gino Di Bernardo, Salvatore Lagatta, Antonio D'Alfonso, Marco D'Andrea, Gianfranco Macrini, Moriondo Dino Santoro e Giovanni Mancini.
Per fare il punto sull'iniziativa, che ha l'obiettivo di «rilanciare turismo, cultura, natura, sport e inclusione sociale», Chiola ha convocato gli amministratori delle municipalità interessate ad un incontro che si terrà martedì, alle 11, nella sala consiliare del Comune di Cugnoli, in via Roma. In ballo ci sono 2 milioni 450mila euro di fondi Sisma 2009 e 2016 a valere sul Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) per realizzare le arterie ciclopedonali sui territori predisposti ai passaggi della transumanza.
È prevista anche una rete di collegamento con infrastrutture e dimore storiche, di carattere culturale, che saranno inserite nel progetto delle ciclovie, il cui numero è ancora da quantificare. In una lettera, inviata anche ai sindaci dei Comuni dell'Area omogenea 6 e ai rappresentanti di Carsa, Roberto Di Vincenzo e Alberto Bazzucchi, Chiola precisa che si tratta di «una riunione operativa per organizzare i prossimi step» di una progettualità che «punterà ad una idea di transumanza nel segno di Gabriele D'Annunzio», anticipa il vice sindaco che sta già lavorando agli «eventi futuri che legheranno Cugnoli al nome del Vate». Durante la riunione saranno discussi i termini dell'iniziativa, i tempi di realizzazione, i percorsi da individuare e le bellezze architettoniche di ciascuna località (in particolare quelle che non dispongono di un vecchio tratturo) da inserire nella rete progettuale dei percorsi ciclopedonali che servirà a rilanciare i comprensori dal punto di vista turistico, culturale e sociale. (c.co.)