Piste ciclabili sul fiume Pescara: la Provincia le cede al Comune

L’amministrazione acquisisce gratis quattro chilometri di percorsi di proprietà dell’ente provinciale L’assessore Albore Mascia: «In questo modo potremo avviare i lavori dei tratti in stato di abbandono»
PESCARA. Le piste ciclabili sul lungofiume, in stato di abbandono da anni, potranno essere finalmente riqualificate. Si tratta dei percorsi per le bici, fino ad oggi di proprietà della Provincia, che ora verranno trasferiti al patrimonio del Comune. Un’acquisizione a titolo gratuito, prevista dalla legge, che consentirà all’amministrazione provinciale di sgravarsi delle spese per la manutenzione dei percorsi per le biciclette. L’amministrazione comunale, avendo a disposizione maggiori risorse pubbliche, potrà quindi avviare quei lavori attesi da anni. Bisogna, infatti, ricordare che ci sono sul lungofiume delle piste ridotte in pessime condizioni, alcune delle quali addirittura inaccessibili.
PASSAGGIO DI CONSEGNE. L’iter per poter procedere al trasferimento di proprietà delle ciclabili è stato già avviato. Mercoledì scorso la giunta comunale, con una riunione svolta in streaming, ha approvato una delibera presentata dall’assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia con cui si dà il via al passaggio di consegne. Il provvedimento ora dovrà essere ratificato dal consiglio comunale nella seduta, sempre in streaming, convocata per lunedì pomeriggio 30 marzo.
Con la delibera si prende atto del decreto del presidente della Provincia, datato marzo 2017, con cui si è proceduto a declassificare da strade provinciali a strade comunali i tratti di piste ciclabili gestite dal primo ente. Queste ciclabili vengono ora acquisite al patrimonio comunale demaniale.
«Questa delibera parte dalla precedente amministrazione comunale che però l’aveva lasciata nei cassetti», ha spiegato Albore Mascia, «già nel 2017, con un decreto della Provincia si era proceduto a declassare da percorsi comunali a provinciali le piste e questo probabilmente era stato fatto per due ordini di motivi: il primo, nella prospettiva che si concretizzerà adesso dell’acquisizione da parte nostra della ciclabili; il secondo motivo, era la possibilità che il Comune diventasse, cosa che accadrà ora, il concessionario delle piste». «In buona sostanza», ha aggiunto l’assessore, «la Provincia ha precisato di avere circa 4 chilometri di piste nel Comune di Pescara e ha fatto presente di non avere le risorse per gestirle e fare manutenzione. A questo punto, ha detto al Comune manutenetele voi. Tra l’altro, quando mi sono insediato io, la gente se la prendeva con il Comune per il cattivo stato delle piste. A quel punto abbiamo portato a termine il provvedimento che era già in itinere. Così potremo avviare la manutenzione. Questo comporterà maggiori spese, ma sono piste ciclabili della città».
24 CHILOMETRI DI PISTE. Con l’acquisizione dei 4 chilometri di piste della Provincia, il Comune ora gestirà complessivamente 24 chilometri di ciclabili. Ma l’obiettivo è arrivare a 40 nell’arco dei prossimi anni completando così il progetto della ciclopolitana.
I tratti ceduti dalla Provincia sono i seguenti. Dalla rotonda di via Paolucci-via Gobetti fino alla rotonda del ponte Flaiano; dalla rotonda del ponte Flaiano fino al ponte della Libertà, percorso sviluppato longitudinalmente a via Valle Roveto sulla sponda sinistra del fiume; rampa di raccordo della ciclabile sul lungofiume dei Poeti con il ponte ex tracciato Fs; da via Orazio fino al ponte della Libertà attraverso il raccordo del ponte Flaiano; ponte in legno ciclopedonale tra la sponda sud e nord del fiume.
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